Decreto Legge 15 maggio 2024 – cosa possono sperare gli agricoltori?

29 Maggio 2024 Off Di Redazione online

Il Governo ha risposto alle tante richieste, che continuano a pervenire dagli agricioltori, che hanno attraversato momenti di crisi,per varie ragioni ed è un provvedimento che definisce anche altre  regole.

In sintesi il decreto, che analizziamo, si occupa di moratoria sui mutui, fondi per le filiere più in sofferenza,  rafforzamento del contrasto alle pratiche sleali, regole per il posizionamento di fotovoltaico a terra, per non consumare ancora suolo agricolo.

Gli agricoltori e allevatori continuano ad essere preoccupati, perché vorrebbero che questi aiuti promessi arrivassero, al più presto, ma più che sperare in tempi rapidi, non si può.Proviamo ad analizzare il decreto, nella parte dedicata ai mutui.

A proposito di Moratoria, la disposizione prevede che le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura
possano chiedere una moratoria delle quote capitale delle rate in scadenza fino a dicembre
2024, con conseguente allungamento delle garanzie rilasciate dal Fondo PMI e/o da ISMEA.
Beneficiarie sono le imprese che che abbiano registrato una diminuzione del volume di affari del 20% rispetto al 2023 (autocertificazione)

La banca all’esito positivo dell’istruttoria, per  valutatre i dati di situazione contabile aggiornati, i flussi canalizzati sul conto,l’andamento in Centrale dei Rischi, il rating attribuito, potrà deliberare la moratoria.
Attenzione: non potranno richiedere la moratoria le aziende già classificate come “crediti deteriorati”