CIA Abruzzo e CIA Molise protagoniste nel Progetto “Territori che rigenerano: la sostenibilità delle aree interne”

20 Ottobre 2026 Off Di Redazione online

Una serie di appuntamenti, promossi per fare il punto sulle aree interne  in un progetto di CIA, finanziato dal MASE – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – nell’ambito della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile.
L’iniziativa è giunta alla quinta tappa di Vasto in un roadshow che vede insieme le federazioni regionali di CIA Abruzzo e Molise; nell’incontro di Vasto c’è stato un focus sulle prospettive di sviluppo dell’ambito territoriale Alto Sangro, Sagittario e Mainarde ( area compresa tra la provincia di Frosinone, Lazio e il Molise, provincia di Isernia; l’obiettivo di raccogliere esigenze, proposte ed esperienze utili a costruire nuove politiche per queste zone .
I lavori si sono concentrati su servizi ecosistemici, clima e bioeconomia, agricoltura come infrastruttura pubblica e valorizzazione delle filiere territoriali.

Il Presidente di CIA Abruzzo, Nicola Sichetti ha introdotto i lavori indicando i punti di forza del progetto…”E’ necessario individuare le azioni per garantire la sostenibilità delle aziende e la permanenza delle comunità locali e dobbiamo rimettere al centro le aree interne e creare condizioni reali, affinché le aziende continuino a lavorare e questi territori possano svilupparsi”.

Nicola Antonio Sichertti – Presidente CIA Abruzzo

A Vasto, è stato presente anche il Presidente di CIA Molise, Vincenzo D’Alessandro; il suo intervento è stato utile per ricordare quanto siano importanti le aree interne dell’Appennino,  spina dorsale dell’Italia, una immagine molto spesso utilizzata per descriverle;  rappresentano  il 60% della superficie nazionale e ospitano 13 milioni di abitanti. In queste aree, ha ricordato D’Alessandro, si concentra il 56% della superficie agricola, nonché il 73% del patrimonio forestale.

E’ sempre bene rammentare che la priorità è quella di garantire il diritto a restare: “Nessun territorio ha futuro senza chi lo vive, a partire dagli agricoltori che sono un presidio contro il dissesto idrogeologico e garantiscono la produzione di cibo. Rendere competitive queste realtà territoriali significa creare ricchezza e valore per l’intero Paese”.

Il report dell’incontro può sintetizzarsi, nel concetto che la priorità resta sempre quella di sostenere le attività economiche delle aree interne, valorizzando il ruolo dell’agricoltura nella tutela del territorio e nella tenuta delle comunità locali.
Ma, è un  percorso che richiede collaborazione tra istituzioni, mondo accademico e imprese, per trasformare le esigenze di chi vive e lavora in queste aree in opportunità concrete di sviluppo.

Vincenzo D’Alessandro – Presidente CIA Molise

La tappa di Vasto si inserisce nel percorso nazionale di “Territori che rigenerano”, attraverso il quale CIA-Agricoltori Italiani sta raccogliendo istanze, proposte e buone pratiche provenienti dai territori. I contributi emersi confluiranno nel Manifesto CIA delle Aree interne, che sarà presentato ufficialmente a Roma il 30 novembre 2026, con l’obiettivo di tradurre le esigenze delle comunità rurali in una nuova politica di sviluppo sostenibile e rendere le aree interne una priorità strategica per il futuro del Paese.

Nel programma del roadshow di Vasto, sono stati ascoltati anche degli imprenditori che hanno condiviso le proprie esperienze, ma hanno anche presentato riflessioni  e auspici su quello che dovrebbe essere fatto per contribuire al futuro di chi vive e lavora in queste aree, soprattutto i giovani, per i quali è necessario trovare soluzioni per dare a loro il coraggio di restare.

Anche questo appuntamento di Vasto del percorso nazionale di “Territori che rigenerano”, sarà utile a CIA Agricoltori Italiani per raccogliere istanze, proposte e suggerimenti di buone pratiche, direttamente dai  territori in oggetto.
I contributi emersi confluiranno nel Manifesto CIA delle Aree interne, che sarà presentato ufficialmente a Roma il 30 novembre 2026, con l’obiettivo di tradurre le esigenze delle comunità rurali in una nuova politica di sviluppo sostenibile e rendere le aree interne una priorità strategica per il futuro del Paese.

All’incontro di Vasto hanno partecipato Francesco Menna, sindaco di Vasto; Gennaro Strever, presidente dell’Ente Camerale Chieti Pescara; Liberato Russo, vice presidente dell’Ente Camerale del Molise;  Giovanni Cannata, commissario del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Roberto Veraldi, presidente del Corso di laurea in Servizio Sociale dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, Giuliano Resce, professore di Economia politica dell’Università del Molise, Giuseppe Martino, dell’Università degli Studi di Teramo, reparto Bioscienze; i sindaci Candido Paglione (Capracotta) e Lino Gentile (Castel del Giudice).