Etichettatura Vino: nuove regole dal 24 giugno 2024

2 Aprile 2024 Off Di Redazione online

La ragione è semplice: UE spesso non è pratica e chiede troppo!
Il Ministeto ha emesso un decreto che posticipa l’entrate in vigore delle nuove regole, come indicato nel titolo, perché  la Commissione aveva deciso di inserire il termine completo “ingredienti”, invece di “I”, in etichetta, condannando di fatto al macero tutte quelle già stampate dai produttori, che pensavano di essersi organizzati per tempo.

I tempi a disposizione, infatti, non consentivano di cambiare, con tempestività.
Cosa accadrà, ora? Coldiretti auspica che l’Unione decida di mantenere nel  codice QR in etichetta la sola scritta “I”

Con l’occasione, Coldiretti come sempre fa il riassunto delle tante cose che l’Unione ha cercato di fare, complicando le regole del vino: si va dalla scelta della Commissione di dare il via libera all’introduzione di etichette allarmistiche sul vino decisa dall’Irlanda alla decisione della Ue di autorizzare nell’ambito delle pratiche enologiche l’eliminazione totale o parziale dell’alcol anche nei vini a denominazione di origine, dalla pratica dello zuccheraggio fino al vino senza uva con l’autorizzazione alla produzione e commercializzazioni di vini ottenuti dalla fermentazione di frutti diversi dall’uva come lamponi e ribes molto diffusi nei Paesi dell’Est.

Ma a pesare sono anche i rischi legati alle richieste di riconoscimento di denominazioni che evocano le eccellenze Made in Italy, come nel caso del Prosek croato, un vino dolce da dessert tradizionalmente proveniente dalla zona meridionale della Dalmazia, contro la cui domanda di registrazione tra le menzioni tradizionale l’Italia ha fatto ricorso, in virtù del fatto che potrebbe danneggiare il nostro Prosecco.

 

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