24 agosto 2016 – 24 agosto 2021

29 Agosto 2021 Off Di Pasquale Tritapepe

Sono trascorsi 5 anni da quei terribili momenti,che ancora una volta hanno portato distruzione in regioni,già più volte colpite dai terremoti.
Abruzzo,Lazio,Marche,Umbria.
Coldiretti chiede attenzione agl’italiani e alle istituzioni,affinché non si dimentichino quegli agricoltori e allevatori,che si sono rialzati,con tanta fatica e sofferenza.
Soprattutto,evidenzia Coldiretti,queste donne e uomini sono riusciti a non abbandonare la propria terra e sono riusciti a garantire la produzione della maggior parte delle tipicità.
L’elenco di Coldiretti è davvero esplicativo della qualità di tali produzioni,che vanno dalla lenticchia di Castelluccio di Norcia,all’ Igp al salame spalmabile marchigiano, dal pecorino dei Sibillini alla patata rossa di Colfiorito, dal prosciutto di Norcia Igp alla cicerchia passando per lo zafferano dell’Aquila, il pecorino di Farindola e le mortadelle di Campotosto,
Vanno ricordati anche i 444 agriturismi,che operano nel cratere ( dati ISTAT)
Come sappiamo,la ricostruzione sta andando avanti,abbastanza bene,considerando anche i tempi burocratici,ma il cammino è ancora piuttosto lungo. Su questa considerazione,Coldiretti basa l’appello a ricostruire le comunità locali e frenare lo spopolamento.
L’Organizzazione chiede anche attenzione,per quanto realizzato dalla stessa,con una serie di iniziative,che hanno coinvolto tanto gli agricoltori delle altre regioni quanto i cittadini, oltre a consorzi e associazioni.
Si va delle operazioni “adotta una mucca”, per dare ospitalità ad almeno 2000 pecore e mucche sfollate a causa dei crolli delle stalle, a “dona un ballone” di fieno per garantire l’alimentazione del bestiame ma anche la riscoperta dell’antica tradizione agropastorale della “paradura” con la quale i pastori sardi della Coldiretti hanno donato mille pecore ai loro colleghi umbri colpiti dalle scosse per risollevarne le sorti.

Tra le tante iniziativa Coldiretti,viene ricordata quella della “Caciotta della solidarietà” ottenuta dal latte raccolto dalle stalle terremotate di Norcia, Amatrice e Leonessa e il “Cacio Amico” fatto con il latte degli allevamenti marchigiani. Ed è stata anche effettuata la distribuzione gratuita di gasolio alle aziende agricole grazie all’impegno di Coldiretti, Consorzi Agrari d’Italia, Eurocap Petroli e del Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo, senza alcun contributo pubblico e sempre la Coldiretti assieme all’Associazione Italiana Allevatori e ai Consorzi Agrari ha consegnato mangiatoie, mangimi, fieno, carrelli per la mungitura, refrigeratori e generatori di corrente oltre a roulotte, camper e moduli abitativi.