Coldiretti Abruzzo all’Aquila per il Caro Gasolio!

19 Ottobre 2026 Off Di Redazione online

Mercoledì 21 ottobre: siamo ufficialmente in autunno, che la storia ci ricorda essere un mese potenzialmente
“caldo”; un mese di conflitti sindacali e di pressione politica, o meglio dire… alla politica.
Coldiretti Abruzzo, ancora sotto gli effetti del Villaggio Coldiretti, conclusosi pochi giorni fa, ha deciso di tornare di fronte all’Emiciclo, sede del Consiglio Regionale, sempre all’Aquila, per chiedere ancora ascolto alla Regione.

Vediamo cosa scrivono dalla sede di Coldiretti Abruzzo, in Piazza Alessandrini di Pescara: “Mercoledì 21 ottobre gli agricoltori torneranno davanti a Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio regionale, per un nuovo atto di protesta contro il caro gasolio e per chiedere alla Regione un intervento concreto a sostegno delle imprese agricole, sempre più schiacciate dall’aumento dei costi di produzione.”

Ci vanno giù duro i dirigenti di Coldiretti, che già nei giorni scorsi si erano attivati anticipando le loro intenzioni. Coldiretti Abruzzo chiede di attivare uno sconto retroattivo sul gasolio agricolo utilizzato e da utilizzare da giugno a dicembre 2026, attraverso un intervento capace di alleggerire il peso dei rincari sui bilanci aziendali. 

Sarà possibile ottenere questo risultato? La nostra perplessità è che la gravità della situazione è tale che le richieste si moltiplicano da più parti e questa è una situazione critica, che grava su una situazione di bilancio regionale e centrale, molto pesante. Ma, Coldiretti è decisa ad andare fino in fondo: ” Ora torniamo davanti alla Regione perché nelle campagne si sta delineando una situazione insostenibile. Gli agricoltori non possono fermare i trattori, rinunciare alle lavorazioni o continuare ad assorbire aumenti che non dipendono da loro… E, concludono il loro pensiero con questo annuncio:”  Coldiretti tornerà a far sentire la propria voce, chiedendo che alla denuncia delle difficoltà del mondo agricolo seguano risposte all’altezza dell’emergenza in corso.”