CIA Agricoltori Italiani: Nuovo Presidio a Montecitorio! Una delegazione di CIA Chieti Pescara sarà presente il 21 ottobre! Domenico Bomba, CIA Chieti Pescara: ” Non è solo un problema di Gasolio”
19 Ottobre 2026
Questo è un mese tradizionalmente effervescente, con sindacati e categorie mobilitati per rappresentare una situazione, che oggi è in crescente difficoltà. Certo, il governo centrale si sta trovando di fronte ad una serie di emergenze, non facili da gestire, che provengono da diversi settori produttivi e la cronaca descrive quotidianamente situazioni, anche scabrose.
Quella degli agricoltori di CIA ricordiamo che è una mobilitazione, caratterizzata da un’azione, articolata in iniziative diversificate, per far sentire la loro voce , in un momento in cui sono costretti a fare i conti con …i conti, che sono i costi di produzione in aumento, i prezzi agricoli in diversi comparti, che al contrario, diminuiscono e le famiglie che continuano a pagare di più per fare la spesa: torna, pressante, il solito problema mai risolto di un filiera squilibrata.
Tra le delegazioni, ci sarà anche quella di CIA Chieti-Pescara che sarà presente il 21 ottobre mercoledì, per partecipare alla seconda fase della mobilitazione nazionale promossa da CIA Agricoltori Italiani, avviata il 13 ottobre e che riprenderà proprio da martedì 20 e fino a giovedì 22.

Per ciò, che attiene ai costi di produzione, ci si basa sui rilevamenti di Agosto, fonte ISMEA, che ha registrato un +8,4% per i mezzi correnti di produzione delle coltivazioni agricole, con +11,4% per il frumento, +7,2% per l’olivicoltura e +6,4% per la frutta.
Per quanto riferito ai prezzi, sempre in base a rilevamenti ISMEA, risulta che a settembre 2026 si è registrata una diminuzione del 3,5% dei prezzi agricoli all’origine rispetto a un anno prima, con flessioni del 42% per l’olio d’oliva, dell’11,4% per la frutta e dell’11,3% per il vino. Tuttavia, ci sono dati in controtendenza, come quelli degli ortaggi, che segnano un aumento del 44,2%

Il Presidente di CIA Chieti Pescara, Domenico Bomba, ritiene che ci debba essere più coesione degli agricoltori e allevatori, superando gli schieramenti e nell’interesse di tutti e, così ha dichiarato…” difendere gli agricoltori significa difendere anche i consumatori, la qualità del cibo e il futuro delle nostre comunità“.
Il Presidente Bomba ritiene che sia opportuno non ridurre tutto al solo problema del Carburante ( de gasolio ) perché il vero problema da affrontare è quello della sostenibilità delle imprese agricole: non tutte hanno la stessa forza, quindi… ” è necessario affrontare il problema della redditività agricola, garantendo maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi e rapporti più equilibrati lungo la filiera”