UNAPROL Basta Bolle per il Trasporto Olio:” Siamo in Piena Era Digitale”
19 Ottobre 2021
Tanti predicozzi sul digitale e l’innovazione, ma l’apparato manifesta ancora resistenza. Caso Olio, interviene UNAPROL, per dare scrollatine a chi deve decidere e che dovrebbe farlo, in fretta.
Secondo l’autorevole organizzazione del settore oleario, occorre eliminare l’utilizzo delle bolle cartacee per i trasporti,fuori territorio, di olio e olive da sostituire con documenti telematici e controllo incrociato tra registrazioni sul Sian e fascicolo aziendale. E’ indispensabile, per contrastare efficacemente tentativi di frode e contraffazioni.
I carichi di olive e olio, però, viaggiano per centinaia di chilometri con semplici bolle cartacee di accompagnamento e, senza controlli delle autorità competenti sulle strade, possono diventare facile preda dei pochi operatori disonesti della filiera, che utilizzano questa falla per dare vita a frodi e contraffazioni dannosi per il mercato del Made in Italy.

Il Consorzio Olivicolo Italiano ci propone anche un esempio,per dimostrare la fragilità del sistema e, infatti, scrive:
“ Basterebbe strappare quel pezzo di carta, infatti, per far sì ad esempio che un carico di olive italiane, non controllato lungo il tragitto e pagato in contanti all’arrivo, non sia mai esistito“
Di movimento, sulle strade ce n’è tanto, dalle regioni con più produzione, verso i territori, che ne hanno avuta di meno e hanno bisogno di compensare e stando così le cose, il problema continuerà ad esistere.
Per concludere,il presidente di UNAPROL, David Granieri, chiede al Governo di incrementare i controlli e di intervenire rapidamente, eliminando qualsiasi comunicazione su carta e dematerializzando questo processo – Trasparenza e Tracciabilità sono fondamentali per garantire il lavoro dei produttori onesti e i consumatori”.