Accordo ANCI – ANBI per la migliore gestione irrigua e del territorio lungo tutta la Penisola.
13 Aprile 2026
Nel mese di febbraio c.a. è stato siglato un protocollo d’intesa tra ANBI e ANCI, come dire tra l’ente nazionale che si occupa delle problematiche legate alla corretta gestione delle risorse idriche nazionali destinate a finalità irrigue e l’associazione dei comuni d’Italia. Si tratta di un accordo, che promuove azioni condivise, per la sensibilizzazione ( anche in sede europea) per la manutenzione preventiva del territorio e quindi per la riduzione del rischio idrogeologico e la corretta gestione delle acque irrigue.
In sostanza, si cercherà di avviare un processo di istituzionalizzazione di concertazione e confronto per la redazione dei piani di gestione idrogeologica dei bacini idrografici territoriali; per la creazione di unità tecniche da parte dei Consorzi di bonifica a supporto della progettazione dei Comuni per gli interventi di difesa del suolo e di regimentazione delle acque; per una collaborazione sinergica finalizzata all”attuazione dei Piani per il contenimento delle nutrie ed il mantenimento del livello minimo di invaso nella rete dei canali consortili durante il periodo extra-irriguo; lo scambio di banche dati, anche georeferenziate; e ancora, per la redazione di studi idraulici e idrogeologici a supporto dell’adozione di nuovi strumenti urbanistici comunali; e infine per l’utilizzo degli argini dei canali per strutture di mobilità lenta, pedonale e ciclabile, laddove sia possibile.
Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue), ritiene che la crisi climatica abbia fatto delle aree mediterranee, un hub dell’estremizzazione degli eventi atmosferici; pertanto, la collaborazione fra soggetti territoriali è fondamentale per realizzare efficaci interventi di adattamento. E’ questo anche l’obbiettivo del Disegno di Legge ANBI-CNEL, presentato in Parlamento per conferire a Regioni ed enti territoriali la facoltà di stipulare convenzioni con i Consorzi di bonifica, mirati all’affidamento di incarichi di progettazione, direzione lavori e manutenzione, relativi al più generale reticolo idrografico ed agli interventi di mitigazione del dissesto.
Marco Fioravanti, Presidente del Consiglio Nazionale ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ricorda l’impegno dei sindaci che affrontano emergenze sul campo, e quindi dei Comuni, che sono il primo baluardo di prossimità ai cittadini; ma rivolge un pensiero anche ai Consorzi di bonifica, che sono portatori di profonda conoscenza territoriale: insieme, ANCI e ANBI possono fare la differenza, non solo garantendo sicurezza, ma aprendo la strada ad un’Italia più resiliente e pronta a fronteggiare le sfide del futuro.”