EVENTI – cosa c’è in agenda? Primi suggerimenti, tra Piemonte e Emilia – Romagna!
14 Aprile 2026
Un incipit scontato è quello, che auspica l’avvicinarsi della bella, o buona, stagione; quella, che associamo a pensieri di mare, o di montagna, e comunque di relax e divertimento. Ed è anche la stagione degli eventi, che da ora e fino all’autunno dovrebbero diventare sempre più e sempre più frequenti. Chiamiamoli eventi e vediamo cosa già si può trovare in agenda.
Cominciamo da Piemonte, nell’area della Città Metropolitana di Torino.
Il 9 e 10 maggio 2026 il centro storico di San Giorgio Canavese tornerà ad animarsi per la X edizione del Mercato della Terra e della Biodiversità: oltre cento espositori – fra Presìdi Slow Food, Prodotti del Paniere della Provincia di Torino, Maestri del Gusto ed eccellenze regionali e internazionali; è uno degli appuntamenti cardine del Festival della Reciprocità, il progetto culturale, promosso dalle Tre Terre Canavesane.
Il tema scelto per questa decima edizione è “RADICATA 2026 – ORCO CHE ZUPPA” – “Radicata” celebra il legame indissolubile con la terra, il punto esatto dove tutto ha inizio; Orco, per rendere omaggio al torrente omonimo, linfa vitale della frazione di Cortereggio, l’Eva d’òr – “acqua d’oro” in dialetto piemontese- del Canavese: è proprio sulle sue sponde, infatti, che la tradizione agricola locale trova la sua massima espressione nella coltivazione della Piattella Canavesana di Cortereggio, Presidio Slow Food.
Accendiamo il nostro radar e cerchiamo di intercettare un altro evento da suggerire:

Eccolo; andiamo in Emilia -Romagna, cono Tramonto DiVino, che ripartirà in giugno e si distenderà fino ad ottobre con degustazioni nei borghi più caratteristici del territorio con i grandi vini regionali e i prodotti Dop e Igp, che lo caratterizzano. Sono previste 7 tappe, ed ognuna si svilupperà tra le ore 19.30 e le 23.30.
20 giugno, Fiscaglia, nel Ferrarese, nel Parco del Santuario della Madonna della Corba.
10 luglio, Scandiano (RE), nella Rocca del Borgo di Arceto con l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop, e con l’Erbazzone Reggiano, la tipica torta salata farcita con un ripieno molto saporito: spinaci, cipolla, aglio, pangrattato e formaggio Parmigiano Reggiano in abbondanza; senza dimenticare i lambrusco reggiani e gli altri vini regionali.

Sabato 18 luglio si giungerà a Riccione e sarà un trionfo per gli appassionati della Piadina Romagnola IGP; ma la scena sarà condivisa con il Formaggio di Fossa di Sogliano DOP, magari, perché no, da gustare con le bollicine a marchio collettivo Novebolle, nato per promuovere la DOC Romagna Spumante, a cura del Consorzio Vini di Romagna.
A Riccione, si potranno degustare anche i 112 vini che hanno ottenuto i migliori punteggi sulla Guida AIS Emilia Romagna da bere e da Mangiare 2026, e dei 12 vini Ambasciatori.
Il 24 luglio, si giunge in provincia di Ravenna, a Cervia, con il Craft Gin Summer Fest, dedicato agli abbinamenti con gli spirits, nella storica Torre San Michele e i Magazzini del Sale i cibi certificati duetteranno con una selezione di Gin artigianali provenienti da tutta Italia.
7 agosto – Cesenatico – Piazza Spose Marinai. Sarà protagonista la Patata DOP di Bologna, a cura dell’Associazione dei cuochi stellati dell’Emilia Romagna, che sarà la protagonista delle ricette gourmet, per le quali sarà all’opera anche la maestra di Cucina, Carla Brigliadori.

4 settembre – borgo di Spilamberto – Modena. E’ terra di Lambrusco e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. Davanti alla Rocca Rangoni, si confronteranno i cuochi di Chef to Chef.
18 ottobre – Parma, Città Unesco per la gastronomia.: sarà una giornata dedicata alla cultura del cibo e del vino, che sarà organizzata nel complesso di San Pietro, in pieno centro storico, teatro di tutti gli eventi gastronomici cittadini, con i banchi d’assaggio aperti dalle 12.30; altri incontri si terranno nel Chiostro e le masterclass, invece, nelle sale interne.
(continua)