12 Ottobre: Giornata Nazionale Vittime Incidenti sul Lavoro.
12 Ottobre 2025
E’ il giorno nel quale tante famiglie fanno i conti con le tragedie che hanno colpito loro amici e congiunti: mariti, padri, madri, figli!
Per l’Osservatorio, c’è ancora molto da fare per ciò che riguarda “FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEI LAVORATORI”
L’Osservatorio Sicurezza e Ambiente di Mestre che si occupa di quanto accade nel mondo del lavoro, è costretta ed esprimere ancora una volta le proprie preoccupazioni,
L’Osservatorio Vega Engineering analizza ogni aspetto del problema valutando il rischio degl’infortuni per SETTORI, ETA’, LUOGHI.
Per la valutazione sono utilizzati i colori: ROSSO, per indicare le regioni con un’incidenza infortunistica superiore al 125% dell’incidenza media nazionale; ARANCIONE, incidenza compresa tra il valore medio nazionale e il 125% dell’incidenza media nazionale; GIALLO, regioni con un’incidenza infortunistica compresa tra il 75% dell’incidenza media nazionale e il valore medio nazionale; BIANCO, un’incidenza infortunistica inferiore al 75% dell’incidenza media nazionale.
Da ciò, risulta questa situazione:
Zona Rossa: Basilicata, Umbria, Campania, Sicilia e Calabria.
Zona Arancione: Trentino-Alto Adige, Puglia, Veneto, Liguria, Sardegna, Abruzzo e Toscana.
Zona Gialla: Piemonte, Marche, Valle d’Aosta ed Emilia-Romagna.
Zona Bianca: Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Molise.
I rilevamenti sono riferiti ad Agosto 2025 e in Zona Rossa ci sono le regioni, nelle quali è stata rilevata un’incidenza di infortuni, superiore a +25% rispetto alla media nazionale (Im=Indice incidenza medio, pari a 20,6 morti sul lavoro, ogni milione di lavoratori).
L’età è un fattore di grande rilievo:
Nei primi otto mesi dell’anno, si è registrata nella fascia d’età degli ultrasessantacinquenni (66,5), seguita da quella compresa tra i 55 e i 64 anni (31,5). Al terzo posto troviamo la fascia di lavoratori tra i 45 e i 54 anni (21,7).
La fascia più colpita dagli infortuni mortali in occasione di lavoro è quella tra i 55 e i 64 anni (168 su un totale di 493).
Lavoratori Stranieri: il rischio viene considerato almeno del doppio e da gennaio ad agosto 2025 si sono registrate 148 vittime straniere, su un totale di 681; 108 sono deceduti in occasione di lavoro e 40 in itinere.
Settori più colpiti: alla fine di agosto 2025 il settore più colpito è quello delle Costruzioni, con 78 decessi in occasione di lavoro, seguito dalle Attività Manifatturiere (69), Trasporti e Magazzinaggio (65) e Commercio (48).
In Agricoltura, si sono registrati ( riferimento ottobre 2025) meno infortuni sul lavoro -5,2%,
ma c’è stato un incremento degl’incidenti in itinere, cioè quelli che si verificano nel percorso tra casa e lavoro.
I giorni della settimana: il lunedì è quello in cui si sono verificati più infortuni mortali nei primi otto mesi dell’anno (23,7%), seguito dal venerdì (20,3%) e dal giovedì (16,4%).
Per approfondire: Osservatorio >>>LINK