Vino – UIV su dati ISTAT: aumenta il consumo interno!

23 Giugno 2022 Off Di Redazione online
Aumenta il consumo di chi sceglie il vino, ma le quantità sono morigerate!

Cresce il consumo interno di vino:dopo anni, è la prima volta in controtendenza.
Secondo l’Osservatorio dell’Unione Italiana Vini, ci sono 30 milioni di consumatori, che rappresentano il 55% della popolazione adulta italiana: il 66% tra i maschi e il 44% tra le femmine.

Si beve di più come numero di consumatori, ma UIV precisa che le quantità sono contenute.

Negli ultimi 10 anni il numero dei consumatori (oltre 29 milioni) è leggermente cresciuta (+2,3%, +9% per le femmine), mentre i maggiori cambiamenti si registrano nelle abitudini dei cluster demografici che li compongono: rispetto al 2011, diminuiscono leggermente i giovani compresi tra i 18 e i 34 anni (-2,9%, ma in lieve crescita negli ultimi 5 anni), mentre la contrazione più rilevante riguarda la fascia 35-44 anni (-23%).
A incrementare sono le fasce di età più mature: +11,4% dai 55 ai 64 anni e +19,3% dai 65 anni in su.
In diminuzione, inoltre, il dato sui consumatori quotidiani che nel decennio passano da 14,9 milioni a 12,4 milioni (-16,8%) con un crollo del 31,3% per chi beve più di mezzo litro al giorno.

( Tabella con le percentuali dei consumi nelle Regioni”)

Analisi,regione per regione:

E’ in Umbria che si registra uil numero  maggiore di consumatori, rispetto alla popolazione (62%), seguita dalle Marche (60%) e – a pari merito con il 59% – Veneto, Emilia-Romagna e Valle d’Aosta. A seguire, le 2 regioni rossiste per eccellenza – Toscana e Piemonte – con il 58%, mentre in coda ci sono le Isole: Sardegna (48%) e Sicilia (45%). Con quasi 1/5 degli user, la Lombardia è in testa alla ripartizione dei consumatori per regione, seguita dal Lazio (10%) e dal Veneto (9%). Tra i giovani (18-34 anni), rileva infine l’Osservatorio UIV , sono in calo (-10%) i consumatori quotidiani.

Il vino italiano genera un fatturato di 14,5 miliardi di euro l’anno, con il solo l’export che vale 7,1 miliardi (+12,4% la crescita nel 2021) e una bilancia commerciale attiva per circa 6,7 miliardi di euro.

Lamberto Frescobaldi – presidente Unione Italiana Vini

Il presidente di Unione italiana vini, Lamberto Frescobaldi, rammenta il diverso rapporto con il vino, tra quello di un tempo ( “un semplice campanatico”) a quello dei giorni nostri, nel quale rappresenta un vero e proprio “Status Culturale”, escludendo il concetto di qualcosa “alla moda”

L’analisi del presidente UIV ci riporta, invece, a concetti più qualificanti, in verità già ben noti:”il territorio, le storie, il contesto sociale; un approccio moderato”

Per questo, Lamberto Frescoballi, torna su un argomento molto delicato: quello della Commissione Europea che accomuna il vino ad altre bevande, da consumi compulsivi: “il vino non è una bevanda, che si sceglie per lo sballo!”.

Un confronto non ancora definitivamente concluso, che preoccupa anche per le ragioni strettamente economiche, perché Il vino italiano genera un fatturato di 14,5 miliardi di euro l’anno, con il solo l’export che vale 7,1 miliardi (+12,4% la crescita nel 2021) e una bilancia commerciale attiva per circa 6,7 miliardi di euro.