Artigianato Artistico Abruzzese I Maestri Orafi Di Rienzo a Dubai
28 Dicembre 2021
che indossa un Gioiello della Collezione Di Rienzo
I maestri orafi della famiglia Di Rienzo di Scanno,saranno presenti all’EXPO di Dubai, dal 30 gennaio al 5 febbraio prossimi.I visitatori potranno ammirare il lavoro di questi maestri dell’arte orafa.
Filippo Di Rienzo è il più giovane rappresentante di questa vera dinastia di artisti orafi, e porta il nome del Capoastipite ed è a lui che compete l’onere e l’onorare di curare l’esposizione dei manufatti, che saranno ammirati a Dubai. I maestri orafi abruzzesi saranno ospitati all’interno dello spazio allestito dalla Regione Abruzzo, che nella settimana successiva darà visibilità a un altro gioiello dell’artigianato artistico regionale: la ceramica.
Fonte di questa informazione è CNA, la’organizzazione dell’artigianato alla quale la famiglia Di Rienzo è associata, in particolare nella federazione di Avezzano.

A far bella mostra di sé, all’Expo 2020, sono alcune delle creazioni che meglio caratterizzano l’attività plurisecolare della famiglia Di Rienzo, rilette e rivisitate alla luce di quanto le nuove e più avanzate tecniche contemporanee sono in grado di applicare a questo settore.
Dai tradizionali bottoni chiamati ad adornare il costume tipico scannese, alla “spilla ciondolo Amorino”, talismano che rappresenta l’amore; fino alla celeberrima “Presentosa”, ovvero il caratteristico ciondolo che veniva donato dai genitori dello sposo alla futura sposa. Il tutto passando per l’anello tradizionale scannese, le ”Manucce“, gli orecchini a navicella traforati a mano in oro o argento (le “Circeglie“) o quelli in lamina decorata a cesello con motivi floreali (“Sciacquajje”) le “Chiacchiere”, cioè le lunghe collane che la cultura del tempo voleva fossero indossate dalla donne per esorcizzare le malelingue. Per chiudere la carrellata con il celeberrimo “Tombolo”, il gioiello che è riuscito a racchiudere e fondere in uno due lavorazioni artigianali di eccellenza: merletto e preziosi.

La grande vetrina mondiale di Dubai, tuttavia, non rappresenta una prima assoluta per i Di Rienzo quanto ad appuntamenti internazionali. Altri momenti, suggellati da prestigiosi riconoscimenti, sono lì a far bella mostra di sé nella bacheca di famiglia, come ricorda lo stesso Filippo ripercorrendo alcune delle tappe più significative della storia familiare: «Nel 1960 la “spilla-ciondolo Amorino” fu presentata in occasione della mostra mondiale di New York, ricevendo un premio per il prezioso valore artistico. Quattro anni dopo, a Firenze, per la 28esima edizione della Mostra Mercato Internazionale dell’artigianato, fu creato il “Bracciale Firenze” che valse una medaglia d’oro. Nel 1989, il Grand’ Ufficiale Armando Di Rienzo ricevette l’ “Ercole d’oro” per l’alto grado di preparazione raggiunto e per il fattivo contributo a favore del progresso ed il benessere della nazione. E nel 2001 per il conferimento della cittadinanza onoraria al Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, mio zio Eugenio Di Rienzo ha realizzato la chiave della città in oro». Dubai, dunque, è solo l’ultima tappa di una storia che viene da lontano.