Giansanti Confagricoltura: “Ecco perché MERCOSUR non va bene per Europa e Italia!

20 Gennaio 2026 Off Di Redazione online
Massimiliano Giansanti, numero uno Confagricoltura e COPA

L’esempio del presidente Massimiliano Giansanti è chiaro, e riguarda la carne: “ Nei Paesi del Mercosur, per la produzione di carne, riso e zucchero, sono utilizzati principi attivi da sempre vietati in Ue”. Né basta la previsione del divieto di residui chimici sui prodotti finiti. “Si tratta di un obbligo che non tocca in alcun modo i processi produttivi”.

Per il Presidente, che è anche al vertice del COPA, il comitato delle organizzazioni professionali agricole ( che  agisce in sinergia con il COGECA, che si occupa delle cooperative) rispetto all’accordo non basterebbe limitarsi alla garanzia di tutela dei prezzi previsto dalla clausola di salvaguardia in caso di un eccesso di import,  e non basterebbe nemmeno quella per la tutela per gli Igp dalla concorrenza dell’Italian sounding.
“Gli standard di produzione del Sud America sono completamente diversi da quelli europei. Quindi, le garanzie sulla qualità dell’import rischiano di essere messe in discussione e con esse, anche la fiducia dei consumatori”.

Anche Massimiliano Giansanti punta deciso sulla parola chiave: RECIPROCITA’: Bisognerà essere vigili e controllare come ad esempio il Brasile potrà intervenire su quelle aziende che da anni sono presenti sui mercati con prodotti fake”.

A Strasburgo, il presidente Giansanti coglie l’occasione per lanciare un messaggio: ” Meglio potenziare la PAC ( Politica Agricola Comune) che puntare sul MERCOSUR: “una politica agricola più vicina ai territori e che  dia giusti strumenti per rendere l’agricoltura sempre più competitiva. Noi vogliamo garantire la sicurezza alimentare e la democrazia del cibo”
(Citazione Agenzia ANSA)