Deflusso Ecologico: adeguamento rinviato di un anno!
12 Settembre 2026
E’ un argomento molto delicato per varie ragioni: intanto, pensiamo alle drammatiche conseguenze della siccità, che già sta impoverendo i nostri corsi d’acqua ed è evidente come l’utilizzo di quelle acque è già di per sé complesso, è al limite del possibile; poi c’è un problema di complessità, perché le opere da realizzare non sono semplici.
Per questo, si è deciso ( attraverso l’approvazione all’unanimità di un emendamento all’interno del Coltivaitalia) di rinviare al 30 giugno 2027, il termine per il completamento delle sperimentazioni, e al 31 dicembre 2027 gli adeguamenti tecnici delle derivazioni.
Per comprendere, si deve iniziare dall’affermare, con certezza, che i nostri fiumi debbono avere garantita la portata necessaria per salvaguardare ambiente e biodiversità; ma, è anche vero che le derivazioni sono necessarie per garantire servizi alla collettività, come irrigazione, produzione di energia, acqua potabile, utilizzo industriale
Per queste ragioni e per equilibrare le tante esigenze, sono state necessarie decisioni, che sono contenute nella direttiva europea 2000/60/CE.
La finalità è che vengano realizzate opere come paratie, scarichi, e ogni altra necessaria a garantire rilasci ben modulati, nelle condizioni, al momento, dei corsi d’acqua: misuratori di portata; scale di risalita per i pesci; interventi sull’alveo per migliorare la morfologia; aggiornamento dei progetti di derivazione con nuovi calcoli, mirati al corretto deflusso ecologico.
Ma, per ottenere questi risultati tecnici, occorrono, progetti, calcoli molto complessi, che non solo considerino la quantità d’acqua che si può prelevare, ma anche come e dove indirizzarla.
Data di riferimento, 4 agosto 2026