Castagne e Marroni del Bolognese: bene quantità e qualità, ma …!
9 Dicembre 2022
Claudio Cervellati, responsabile dell’Ufficio Forestazione di Confagricoltura Bologna, valuta positivamente la stagione castanicola, sebbene ancora poco fruttuosa per i produttori. Infatti, la qualità è ottima, grazie alla poca pioggia, che ha consentito agli zuccheri di concentrarsi all’interno del frutto, valorizzandone il gusto.
Il problema, però, è che le temperature elevate dei mesi autunnali hanno penalizzato la produzione di castagne e marroni, determinando così una commercializzazione difficoltosa.
La media di produzione è di 9 quintali per ettaro, con un aumento superiore al 100% rispetto ai valori registrati nel 2021 ( 4.2 quintali)
Confagricoltura Bologna confida nel periodo natalizio, per una ripresa d’interesse sul prodotto del territorio: infatti, spiega Renzo Panzacchi, presidente del Consorzio Castanicoltori dell’Appennino Bolognese, “Durante le diverse sagre in Appennino abbiamo notato lo scarso interesse del consumatore verso la referenza, in prevalenza sono stati venduti confezioni da uno-due chili rispetto ai tradizionali sacchi da 3 o 5 chili “

Anche al CAAB – Centro Agro Alimentare di Bologna – il prezzo di acquisto all’ingrosso è in calo: da 5.40 euro al chilo del 2021 siamo passati a 3.40 euro al chilo di quest’anno.
Confagricoltura Bologna confida nel successo del bando per il finanziamento di progetti di riqualificazione e valorizzazione dei castagni da frutto, pubblicato dal GAL, Gruppo di Azione Locale dell’Appennino Bolognese.
La finalità è il tentativo di rigenerare le aree rurali svantaggiate. Possono presentare le proprie domande tutte le imprese agricole, anche quelle che esercitano l’attività agricola come secondaria.
L’argomento sarà affrontato anche nel corso dell’incontro di lunedì 12 dicembre alle ore 18.30 presso la Sala Giorgi del Comune di Sasso Marconi”.