FEDERACMA chiede una Nuova Proroga a Metà Dicembre per aderire al Bando ISMEA
15 Settembre 2026
Il Presidente della FEDERACMA, Andrea Borio, motiva la richiesta facendo presente che “i mesi concessi con la prima proroga hanno coinciso con il periodo più intenso dei lavori nelle campagne. Agricoltori, rivenditori e officine sono stati assorbiti dalle attività stagionali”
La misura, attuata nell’ambito dell’Accordo di cooperazione tra MASAF, INAIL, ISMEA e CREA, dispone di una dotazione complessiva di 10 milioni di euro e prevede contributi a fondo perduto, per interventi finalizzati all’adeguamento e alla messa in sicurezza dei trattori agricoli e forestali.
La prima scadenza era il 29 maggio, ma poi c’è stata la proroga al 15 settembre; FEDERACMA aveva accolto positivamente la decisione, ma l’esperienza maturata nei mesi successivi ha tuttavia evidenziato come gran parte del periodo aggiuntivo abbia coinciso (appunto) con la fase di maggiore intensità dei lavori nelle campagne, e dall’esterno, invece, si potrebbe pensare ad uno scarso interesse per il bando: “Nei mesi estivi e ancora a settembre le aziende agricole sono state pienamente impegnate nelle lavorazioni stagionali e nell’utilizzo quotidiano dei mezzi. Allo stesso tempo, rivenditori e officine, che rappresentano un punto di riferimento essenziale per accompagnare le imprese negli interventi di adeguamento, hanno affrontato uno dei periodi di maggiore attività dell’anno, soprattutto per l’assistenza e le riparazioni dei mezzi impegnati nei campi”.
Da qui la richiesta di spostare il termine alla metà di dicembre, così da consentire, una volta superata la fase più intensa delle lavorazioni agricole. FEDERACMA è certa che con la proroga a metà dicembre, si potranno ottenere ottimi risultati, e ottenere più sicurezza per chi lavora nei campi:
Una proroga fino a metà dicembre consentirebbe agli agricoltori di conoscere meglio il bando, confrontarsi con il proprio rivenditore o con l’officina di riferimento, verificare gli interventi necessari sui mezzi e presentare la domanda senza la pressione delle attività stagionali: l’obiettivo deve essere quello di favorire il pieno utilizzo delle risorse disponibili, trasformandole concretamente in interventi di messa in sicurezza del parco trattori nazionale”.
FEDERACMA è la Federazione Italiana delle Associazioni Nazionali dei Servizi e Commercio Macchine e delle ACMA territoriali; è parte di CONFCOMMERCIO.
