Incontro promosso da ANBI sul tema “Subsidenza e Trivellazioni in Alto Adriatico – La Proposta per il Delta del Po!”

15 Settembre 2026 Off Di Redazione online

ANBI parte dal considerare possibili le riprese di trivellazioni in Alto Adriatico, per scovare metano, nelle profondità. Un’operazione, si rammenta, che negli anni compresi tra il 1950 e il 1960 avrebbero provocato effetti di subsidenza, quindi di abbassamento del suolo, rispetto al livello del mare;  un’attività, come quella estrattiva, può essere un’aggravante, come sembra sia stata, con riferimento a quanto verificato nel Polesine, nel Delta del Po e nel Ravennate, dove si sono registrati abbassamenti, di notevole consistenza, circa tre metri, tra il 1950 e il 1980.
E’ un fenomeno, che prosegue, con una intensità misurata in 25 cm l’anno ed  è irreversibile, perché prosegue anche dopo la cessazione delle trivellazioni.

Questa SUBSIDENZA è causa di  eventi calamitosi e altri problemi, come quella del mare che entra nei corsi d’acqua fluviali, salinizzandolo; più erosione costiera; necessità di tenere asciutti i terreni, con maggiori spese di gestione, anche per risolvere i danni a edifici, strade e altre infrastrutture.
Ecco, sinteticamente spiegato perché ANBI vuole questo incontro, che ha l’obiettivo di scongiurare la ripresa delle trivellazioni in Alto Adriatico.

Titolo del ConvegnoLa Sfida della Subsidenza tra Cambiamento Climatico, Sicurezza Idraulica e Sviluppo Sostenibile.

La proposta per il Delta del Po. Si terrà all’interno di  REMTECH EXPO di Ferrara, Fiere; via delle Fiere, 11
Plenary Room – Padiglione 2. Giovedì 17 settembre, dalle ore 15.00.

I relatori del convegno saranno:

ATTILIO TOSCANO
Docente Idraulica Agraria Università Bologna

ALBERTO PELLEGRINELLI
Docente Topografia e Geomatica Università Ferrara

RAFFAELLA ZUCARO
Coordinatrice ANBI Emilia Romagna

PAOLO FERRECCHI
Direttore Generale ARPAE

E’ annunciata la presenza di

MICHELE DE PASCALE
Presidente Regione Emilia-Romagna

GILBERTO PICHETTO FRATIN
Ministro Ambiente e Sicurezza Energetica, per le conclusioni.

FRANCESCO VINCENZI
Presidente ANBI