Villaggio Coldiretti l’Aquila 2026 e la Transumanza Urbana ridona il tempo infinito dell’attesa e del sacrificio pastorale!

10 Ottobre 2026 Off Di Redazione online

La Transumanza è da tempo  riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell’Umanità (2019) e all’Aquila – Capitale Italiana della Cultura, in occasione dell’evento Coldiretti, è stata offerta ai cittadini e alle delegazioni giunte da ogni dove, di rivivere questa espressione della zootecnia, che da un tempo senza tempo,  continua anche ai giorni nostri, nei  modi che l’attualità consente. In Abruzzo, Molise, Puglia e forse anche altrove, ci sono ancora gl’itinerari degli antichi percorsi, i tratturi, che portavano le greggi, i cani e i pastori verso il luogo ideale per la stagione: in estate:, dalla pianura si andava verso quote più alte, per trovare fresco e l’erba ideale; in inverno, si tornava verso la pianura o le valli,  per ritrovare temperature più miti. 

I tratturi che univano le tre regioni erano ( sono) cinque e sono il Tratturo L’Aquila-Foggia di ben 244 km – il Tratturo Celano-Foggia: Lungo circa 200 km – il Tratturo Pescasseroli-Candela: Lungo circa 211 km – il Tratturo Castel di Sangro-Lucera: Lungo circa 130 km.  ( informazione da  Il Passaporto del Molise )

Oltre a questi percorsi principali, ce ne sono altri “minori” anche detti  tratturelli, bracci e riposi , cioè le aree di sosta e pascolo; una rete che interessa 3.100 km nelle regioni del Centro-Sud. ( informazione da Associazione La Terra)

Nella nota stampa di Coldiretti Abruzzo, la responsabile della comunicazione,  Alessandra Fiore, scrive: ”  Una scena insolita per una città, ma profondamente abruzzese, che  ha trasformato per qualche minuto le strade del centro in un ideale tratto di tratturo. È stata la “transumanza urbana” ad aprire il Villaggio Coldiretti nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026: un gregge vero, i cavalli, i trattori e la curiosità di cittadini e visitatori hanno portato nel cuore della città un pezzo dell’Abruzzo pastorale. Per qualche minuto il ritmo della città ha lasciato spazio a quello del gregge. Le pecore in movimento hanno attraversato le vie del centro accompagnate dagli allevatori, mentre lungo il percorso si sono fermati cittadini e turisti, incuriositi da un’immagine tanto insolita, quanto familiare ,nella storia della regione.”

Possiamo aggiungere una piccola considerazione, riguardo ai confini mentali, che talvolta impediscono di avere una visione ampia della nostra stessa esistenza: ricordiamo le pecore che attraversavano le spiagge dell’Adriatico, sulla costa di Pescara, che venivano dalle zone interne, unendole, ma senza che ne percepissimo consapevolezza, in quello stretto legame, che invece esiste tra le aree interne e la costa ed è indissolubile.

Ed è stato un gregge di pecore a dare il via il 9 ottobre all’edizione 2026 del Villaggio Coldiretti, all’Aquila, che ha attraversato questa mattina il cuore dell’Aquila, dalla Villa Comunale fino a piazza Duomo, accompagnato dai Carabinieri Forestali a cavallo e dai trattori. Il Video