Campania – AIFO e Italia Olivicola presentano “Frantoi al Centro!

16 Settembre 2026 Off Di Redazione online

L’incontro è in programma per venerdì 18 settembre, a Caserta, ore 10.00, presso la sede CNA Caserta, in Viale Lincoln, 207.
Finalità dell’incontro è che alla  vigilia della  campagna olearia,  si vuole offrire agli operatori del territorio un’occasione di confronto su alcune delle questioni che incidono maggiormente sulla competitività delle imprese: qualità delle olive e organizzazione dei conferimenti, innovazione e sostenibilità della trasformazione, valorizzazione dell’olio, accesso al mercato, evoluzione normativa e politiche di settore.

L’iniziativa si colloca nell’ambito del Programma operativo di Italia Olivicola, realizzato ai sensi del Regolamento (UE) 2021/2115, orientato al miglioramento della competitività e della qualità delle produzioni, alla modernizzazione delle imprese, alla sostenibilità e al rafforzamento dell’integrazione tra i diversi soggetti della filiera.

Principio guida dell’iniziativa: Mettere il frantoio al centro della filiera olivicola!

Particolare attenzione sarà dedicata alle esigenze dei frantoiani casertani e alle criticità che le imprese si trovano ad affrontare quotidianamente, con l’obiettivo di favorire un confronto diretto tra operatori, rappresentanze di settore e istituzioni e far emergere indicazioni utili per rafforzare il comparto.

Relatori del convegno:

Saluti di Francesco Geremia, delegato CNA Caserta, e Antonio De Ruosi, consigliere nazionale AIFO.
Interverranno:  Raffaele Amore, vicepresidente Italia Olivicola, prof. Raffaele Sacchi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Alberto Amoroso, presidente nazionale AIFO, e l’on. Marco Cerreto, deputato componente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

A introdurre e moderare il confronto sarà Giuseppe L’Abbate.

Il confronto partirà dal rapporto tra produzione e trasformazione, perché la qualità dell’olio si costruisce già in campo e passa attraverso raccolta, conferimento e corretta gestione delle olive.

Si discuterà poi di come trasformare questa qualità in maggiore valore attraverso il legame con il territorio, la promozione e nuovi canali commerciali, fino ad arrivare alle politiche necessarie a sostenere investimenti, innovazione e competitività dei frantoi.

Un percorso che mette insieme esigenze produttive, sostenibilità, organizzazione della filiera e capacità delle imprese di affrontare mercati sempre più complessi.

Dichiarazione di Alberto Amoroso (foto), presidente nazionale AIFO:” Oggi, al frantoiano sono richieste competenze e responsabilità sempre maggiori: dalla sostenibilità alla gestione dei sottoprodotti, dalla tracciabilità agli adempimenti normativi, fino alla capacità di confrontarsi con mercati che cambiano rapidamente. Per questo è fondamentale rafforzare la rete tra gli operatori, mettere in comune competenze e costruire una rappresentanza autorevole, capace di portare le esigenze reali dei frantoi nei luoghi in cui vengono assunte le decisioni che riguardano la filiera“.