Il Cammino di San Giacomo – da Caltagirone a Capizzi: dal Grano di Sicilia nasce il Pane del Pellegrino!
7 Settembre 2026
Un itinerario pensato, quest’anno, per scoprire tutto quello che c’è intorno a quel cammino, per andare oltre il semplice concetto di tracciato, di linea.
Un percorso in un’altra Sicilia, da scoprire, lungo circa 130 chilometri , tra Caltagirone a Capizzi, attraversando luoghi e comunità delle province di Catania, Enna e Messina.
Luca Sammartino, assessore all’agricoltura della Regione Siciliana, ha questo pensiero guida: “Ogni pellegrino che attraversa questi territori potrà diventare ambasciatore della Sicilia rurale.”
La presentazione del Cammino è programmata per mercoledì 9 settembre, alle ore 11, nel Palazzo comunale di Caltagirone; con l’Assessore, saranno presenti il vescovo di Acireale e presidente della Conferenza Episcopale Siciliana S.E. Mons. Antonino Raspanti; mons. Calogero Peri (Caltagirone); mons. Rosario Gisana (Piazza Armerina); mons. Giuseppe Schillaci (Nicosia); mons. Guglielmo Giombanco (Patti), i sindaci dei territori e Totò Trumino, ideatore del progetto.
La Regione vuole trasformare l’itinerario da Caltagirone, a Capizzi, in una “cerniera economica e culturale della “Terra di Sicilia”, mettendo in relazione il pellegrino con le aziende agricole, gli artigiani, i produttori, le strutture di accoglienza e le comunità che custodiscono il paesaggio
L’Assessore, e Vice Presidente della Regione, auspica che, chi lungo il percorso troverà il pane prodotto con il grano, di Sicilia, o incontrerà un allevatore, entrerà in un caseificio, s’intratterrà con un artigiano o acquisterà direttamente da un’azienda agricola, contribuirà a realizzare un valore tangibile, che resterà sul territorio.
Il Pane del Pellegrino dovrà legare in modo concreto e simbolico il viaggio alla valorizzazione dei grani siciliani. Un alimento antico, essenziale e profondamente legato alla tradizione del pellegrinaggio diventa così espressione del territorio e simbolo identitario del percorso.
Il Cammino di San Giacomo in Sicilia è un’occasione per la conoscenza piena di quel territorio, da vivere con i principi del turismo che va vissuto con tutto il tempo “che ci vuole”: turismo lento ed esperienziale, del quale oggi tanto si parla.
Foto di Carlo Arcidiacono
