Tortoreto Green Days 2026:Tavola Rotonda sul tema delle strategie condivise!

7 Settembre 2026 Off Di Redazione online

E’ la sesta edizione di un progetto che tiene conto di un arco temporale compreso fra il 10 giugno e l’11 settembre, in cui si sono realizzate visite in aziende agricole, degustazioni di prodotti locali, passeggiate nel borgo, momenti conviviali dedicati a vino e olio, tra storia, tradizioni e benessere.
E’ un progetto di collaborazione fra territori, che si basa sui principi di Spiga Verde, la certificazione nazionale assegnata ai Comuni rurali italiani che si distinguono per la gestione sostenibile del territorio,  così come accade per la Bandiera Blu, in riferimento alle località costiere.
È promosso da FEE Italia (Foundation for Environmental Education *) in collaborazione con Confagricoltura.

Nella Tavola rotonda di sabato 5 settembre, si sono incontrati nella Rotonda Carducci di Tortoreto, il Sindaco, Domenico Piccioni, l’Assessore all’Agricoltura, Francesco Marconi, Emiliano Di Matteo, Consigliere Regionale, la Presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone, e Claudio Mazza, Presidente di FEE Italia.

Si sono condivise informazioni e opinioni sull’esperienza maturata dalle esperienze dei Comuni abruzzesi riconosciuti , ed importante è stata la partecipazione di , Sindaco di Gioia dei Marsi, comune che quest’anno ha ricevuto il riconoscimento, così come la stessa Tortoreto e San Salvo.

Momento centrale dell’incontro è stato quello della sottoscrizione di un accordo di cooperazione fra tre GAL: Terreverdi Teramane; Marsica; Gran Sasso Velino.

E’ un altro esempio di collaborazione fra territori, nell’ambito delle attività dei Gruppi di Azione Locale, che ha un precedente di pochi mesi fa, con l’accordo siglato tra due GAL rurali, e tra questi anche il GAL Terreverdi Teramane (l’altro è Costa dei Trabocchi) e il GAL Pesca Abruzzo; è la dimostrazione che proprio a livello di territori, ben circoscritti, si senta forte l’esigenza di coordinarsi, per costruire meglio quei programmi che l’Unione Europea prevede, regola e finanzia, con l’obiettivo di un modello di sviluppo condiviso.

Il Progetto coinvolge complessivamente 99 comuni, dei quali 21 sono all’interno del GAL Terreverdi Teramane, 35 del GAL Marsica e 43 del GAL Gran Sasso Velino. Un territorio ampio e diversificato, che unisce costa, colline e aree interne in una visione comune di sviluppo.

La parte dedicata a far comprendere gli aspetti tecnici dell’accordo è stata al centro delle relazioni di esperti del livello di Rosalia Montefusco, direttore del GAL Terreverdi Teramane e Mario Di Lorenzo, Direttore del GAL Marsica e del GAL Gran Sasso Velino.
Sugli aspetti più generali dell’accordo, sono intervenuti i presidenti Pasquale Cantoro, Nino Garofalo e Paolo Federico.

 

NdR – Articolo redatto in base ad una comunicazione del GAL Terreverdi Teramane; immagini del GAL Terreverdi Teramane

*Fondazione per l’Educazione Ambientale.