FEDERBIO: preoccupazione per la decisione del Consiglio di rendere facoltativo il sostegno alla conversione; e Sparirà davvero la Condizionalità Sociale?
29 Ottobre 2026
Il Consiglio Europeo ritiene che la nella nuova PAC non debba essere considerato obbligatorio il sostegno alla conversione e mantenimento, nel passaggio da agricoltura convenzionale a biologica.
Una decisione che trova nettamente contraria FEDERBIO che si sta già attivando, affinché vi sia l’impegno delle istituzioni a scongiurare questa possibilità, che rischia di penalizzare la crescita del BIO.
La posizione di FEDERBIO è in linea con quella di IFOAM Organics Europe, che ritiene quella decisione nociva per il conseguimento degli obiettivi di sostenibilità, resilienza e competitività del sistema agroalimentare europeo.
La tesi di FEDERBIO è che lasciare che siano i singoli stati a dover decidere di attivare o meno i finanziamenti per il BIO, potrebbe mortificare l’impegno assunto dalle aziende agricole che hanno già investito nella transizione agro ecologica, e scoraggiare quelle che intendono avviare il percorso di conversione.
FEDERBIO chiede che stabilmente si decida per il 30% del bilancio della PAC da destinarev ad azioni agroambientali e climatiche, compreso il sostegno all’agricoltura biologica, come investimenti chiave per la resilienza del settore agricolo dell’Ue.

Altre considerazioni di FEDERBIO e IFOAM Organics Europe meritano particolare attenzione: ad esempio, la cancellazione della condizionalità sociale dalla nuova PAC. In sostanza, resterebbero le condizionalità ambientali e sanitarie, ma non ci dovrebbe essere più quella sociale.
Per i sindacati italiani e per associazioni come Coldiretti se ciò fosse definitivo sarebbe un disastro, perché (tanto per fare un esempio di sicuro impatto) si depotenzierebbe l’azione anti caporalato, proprio perché verrebbe meno l’obbligo di rispettare i contratti di lavoro e le norme sulla sicurezza nei campi, condizione ora necessaria e da dimostrare per accedere ai fondi.
La presidente di FEDERBIO, Maria Grazia Mammuccini mette insieme i due problemi ( condizionalità e sostegno al BIO) per chiedere al ministro Lollobrigida, che ha fermamente espresso la propria contrarietà alla eliminazione dell’obbligo di condizionalità sociale, di far propria anche la causa del sostegno obbligatorio agli agricoltori BIO, considerando che il BIO stesso è uno dei punti di forza del sistema agricolo e alimentare italiano.