AGRIFISH – ottobre 27-Lussemburgo/ Più fondi alla nuova PAC: un successo per l’Italia?

28 Ottobre 2026 Off Di Redazione online

La notizia è chiara: non ci dovrebbe essere quel ridimensionamento, definibile anche declassamento, della PAC post 2027. Le intenzioni erano di metterla nel mucchio e depotenziarla: nell’ultimo AGRIFISH le cose sembrano essere davvero andate al di là delle aspettative.

Le Associazioni di categoria si sono tutte mobilitate, per dare forza al pressing sull’Unione.

Sappiamo, molto bene, che di tanto, in tanto, c’è chi pensa che tagliare fondi al complesso sistema dell’agricoltura possa portare benefici, ma quanto accade nel mondo, conferma il contrario:  la forza di questo comparto è fondamentale per la tenuta delle società, in termini di produzione di alimenti, di gestione del suolo e dell’ecosistema, più in generale: immaginate le conseguenze per la popolazione, se il sistema collassasse: già lamentiamo la concentrazione del poter di gestire il prezzo ai consumatori, in poche mani, figuriamoci se il sistema, come ancora lo conosciamo,  fatto di  tanti agricoltori europei, medio piccoli imprenditori, che fossero costretti a cessare la propria attività.
Sembra, invece, che nell’ultimo Agrifish, i ministri abbiano trovato una buona intesa e sembrerebbe essere stato rilevante l’intervento del ministro Lollobrigida.

Il Ministro Francesco Lollobrigida


I punti essenziali sono questi: 1)  Ci saranno più risorse finanziarie ed è stato riconosciuta più  autonomia e flessibilità agli Stati membri. 2) SI potrà differenziare il sostegno al reddito, in certe zone agronomiche, o per  categorie di agricoltori. 3) Verrà riconosciuta una maggiore flessibilità, nella gestione degli  aiuti accoppiati e si potrà decidere di consentire investimenti, anche  alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti.
4) E’ un successo, che viene riconosciuto all’Italia, la possibilità di utilizzare le risorse europee a supporto delle imprese agricole colpite dal caro carburanti, apertura che si collega direttamente alla recente decisione del Governo approvare il provvedimento, che vale  70 milioni di euro, per andare incontro alle esigenze di chi subisce il rilevante aumento del costo del gasolio.

Il prossimo consiglio Agrifish è stato programmato per il 23 novembre p.v.