ENI annuncia taglio costo carburanti del 20% per agricoltura, pesca, da oggi e fino al 31 ottobre, al netto dell’IVA
3 Ottobre 2026
Lieti di verificare è più che un bene che si possano trovare più soluzioni possibili, per agevolare categorie così importanti per la collettività.
Registriamo una reazione di CIA Agricoltori Italiani, che con il presidente nazionale, Cristiano Fini, esprime certo soddisfazione, ma raccomanda chi gestisce la cosa pubblica a
“Non considerare risolta una crisi che pesa in maniera rilevante sulle imprese agricole e non va sottovalutata. Questa misura offre certamente un sollievo, ma è temporanea. Servono interventi strutturali più incisivi anche su tutti gli altri costi che gravano su produzione e famiglie”.
Sembra un’affermazione scontata, ma non è così, perché la filiera dei costi che gravano sugli operatori dei settori citati, e non solo, è molto lunga.
Resta da chiarire se anche l’autotrasporto potrà beneficiare di questo sconto.
Anche altre organizzazioni si sono espresse: Coldiretti, Confagricoltura, hanno commentato positivamente l’iniziativa e si chiede che altre compagnie si aggiungano a ENI, come alcune hanno già fatto per cittadini consumatori.
Lega Coop Alimentare chiede che si dia continuità a provvedimenti come questo, e che non siano più a tempo determinato; è la stessa posizione di chi non si unisce agli elogi per compagnie e governo, ma si chiede perché si sia tanto atteso per ottenere questi risultati, che dunque non erano impossibili, come detto, e comunque ritengono che sia necessario decidere soluzioni strutturali… Ma, cosa vuol dire strutturali? E, cosa si potrebbe, realisticamente fare?
C’è anche la posizione di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, che nei giorni scorsi aveva insistito nello stigmatizzare il peso di rincari molto elevati del gasolio per la pesca, giunti fino al 200% d’aumento, dall’inizio della crisi mediorientale.
Ci sarà ancora tanto da dire? Pensiamo proprio di sì!