L’Abruzzo protagonista al Prix Italia con i suoi luoghi, la sua gente, il suo vino!

26 Settembre 2026 Off Di Redazione online

Prix Italia è l’appuntamento internazionale organizzato dalla RAI dal 1948 e dedicato alle migliori produzioni radiofoniche, televisive e multimediali provenienti da broadcaster pubblici e privati di tutto il mondo e in programma a L’Aquila dal 28 settembre al 2 ottobre prossimi.

Il Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo sarà protagonista con  il patrimonio vitivinicolo regionale nel cuore del grande appuntamento internazionale dedicato a media, cultura e innovazione.

Degustazioni, momenti conviviali e l’esperienza immersiva dell’Abruzzo Virtual Tour per raccontare un territorio attraverso i suoi vini e il sapere dei suoi vignaioli.

Per cinque giornate L’Aquila sarà luogo di incontro e confronto tra protagonisti della cultura, dell’informazione, delle istituzioni, dell’università e della ricerca, chiamati a interrogarsi sulle trasformazioni che attraversano il servizio pubblico e l’ecosistema dei media: dall’innovazione all’intelligenza artificiale, dalla sostenibilità ai nuovi linguaggi della comunicazione.

Alessandro Nicodemi – Presidente del Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo

I Vini d’Abruzzo saranno protagonisti dei momenti di degustazione e convivialità riservati ai delegati, ai broadcaster e agli ospiti italiani e internazionali del Prix Italia con aperitivi e cene, coordinati e realizzate da Cia Abruzzo, che offriranno l’occasione di incontrare e conoscere produzioni e piatti identitari insieme alla varietà della viticoltura regionale, dal Montepulciano d’Abruzzo al Cerasuolo d’Abruzzo, dal Pecorino alle altre espressioni dei vitigni autoctoni.

Accanto alle degustazioni, il Consorzio porterà anche il territorio con “Vini d’Abruzzo Experience”, il corner dedicato al progetto “Abruzzo Virtual Tour” che sarà allestito all’interno della Sala Baiocco: un’esperienza immersiva, attraverso speciali visori, pensata per accompagnare gli ospiti alla scoperta dell’Abruzzo vitivinicolo e dei paesaggi da cui nasce la sua identità. Dalle montagne alla costa, dai parchi ai borghi, dalle vigne alle cantine, il calice diventa così una porta d’accesso a un territorio. Un modo semplice e immediato per raccontare un Abruzzo contemporaneo, nel quale tradizione e innovazione convivono e nel quale la tecnologia può amplificare il racconto senza sostituirsi all’autenticità dei luoghi e delle persone che li abitano e li custodiscono.

Il tema centrale del Prix Italia di quest’anno è PLAY HUMAN tema che il presidente del Consorzio, Alessandro Nicodemi considera di grande sensibilità, perché “ci ricorda che, anche nell’epoca della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, al centro rimangono le persone, il loro lavoro, la loro creatività e la capacità di costruire relazioni : Portare i nostri vini al Prix Italia significa proprio questo: mettere il territorio e le persone che lo custodiscono in dialogo con il mondo della cultura, della comunicazione e dell’innovazione”.

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