CIA Agricoltori Italiani – la piattaforma AGRICAT non va: gravi conseguenze per gli agricoltori!
17 Settembre 2026
Agri Cat è il Fondo Mutualistico Nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole.La piattaforma che lo gestisce presenta fragilità con il rischio che possa essere compromesso o possano verificarsi ritardi del pagamento degli indennizzi dovuti; per questo CIA chiede un intervento urgente al Ministero, Agea e Ismea.
La piattaforma subisce continui blocchi e malfunzionamenti, che rendono difficile la lavorazione delle denunce di danno. Senza contare la presenza di oltre 2 milioni di bozze di cosiddette precompilate, che sono causa di 7-8 atti, che vengono generati per uno stesso appezzamento, o per la stessa denuncia.
Questa generazione di precompilate hanno la conseguenza che in molti casi risultano come riversamento di alert che gli uffici devono verificare e istruire singolarmente, provocando un mole enorme di lavoro amministrativo di verifica, con il rischio di paralizzare ulteriormente le liquidazioni.

CIA è preoccupata anche per il funzionamento dei criteri utilizzati per individuare le superfici danneggiate, perché si riscontrano casi di agricoltori che hanno subìto danni, ma che non riescono neppure ad accedere alla denuncia, perché esclusi dai calcoli del sistema. Ci sono, poi, superfici che vengono parzialmente ricomprese ed escluse, con risultati difficilmente comprensibili. Un algoritmo non può sostituire un’istruttoria e una precompilata non può trasformarsi in una bocciatura automatica.
CIA rammenta, inoltre, che queste difficoltà tecniche non si sono verificati all’improvviso, ma sono ormai noti da tempo!
E’ necessario un confronto immediato tra Ministero, AGRICAT, AGEA, ISMEA e le organizzazioni agricole, per aiutare le imprese che non devono in alcun modo pagare le conseguenze di questi problemi: va garantito ad ogni agricoltore quanto dovuto e in tempi certi.