In Vigna: verso una viticoltura digitale e sostenibile: progetto del Distretto Oltrepò Pavese.

25 Gennaio 2026 Off Di Redazione online

Il progetto viene presentato con questo titolo:” Nuove sfide per la viticoltura oltrepadana e lombarda tra crisi climatica e innovazione”

Fabiano Giorgi, presidente del Distretto descrive il progetto, come un approccio sperimentale che mette al centro qualità e cura.  Il Cambiamento Climatico interessa l’intera filiera del vino, dalla vigna fino al calice e si rende necessario un approccio integrato, capace di guidare un autentico cambio di cultura, necessario per affrontare le sfide congiunte del climate change e dell’innovazione; pertanto, bisogna mettere in campo tutti gli strumenti a disposizione, come  computer vision, machine learning, sensoristica e  altre ”macchine intelligenti.

Il progetto In Vigna viene realizzato con la collaborazione di  Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto Tecnico Agrario Statale “C. Gallini” di Voghera, Orobix Life S.r.l. e dell’agronomo Marco Galbignani.
Si basa su prove di campo e attività di collaudo con azioni dimostrative; sono previsti otto webinar tematici, due demoday in Oltrepò Pavese, tre incontri territoriali (in Franciacorta, Lugana e Bergamasca), visite tecniche, viaggi didattici e un convegno conclusivo. Una serie di attività – completamente gratuite – pianificate fino a gennaio 2027, che prenderanno avvio con l’incontro on line “Viticoltura 2030: risposte concrete al cambiamento climatico” il 27 gennaio 2026 alle ore 17.00. Per iscriversi www.distrettodelvinooltrepo.com> Progetto in Vigna >

 

Matteo Gatti, Dipartimento di Scienze delle produzioni vegetali sostenibili dell’Università Cattolica e responsabile scientifico del progetto, considera essenziale riconoscere il valore di progetti come InVigna che aiutano le aziende ad affrontare la transizione digitale in un contesto di mutate condizioni climatiche, a diventare operatori consapevoli di una viticoltura sempre più sostenibile e a formare soggetti competenti in grado di veicolare l’innovazione in un territorio caratterizzato da grande tradizione vitivinicola. Il partenariato alla base di questo progetto dimostra, altresì, che accademia, istituzioni, aziende leader di mercato e imprese agricole possono collaborare efficacemente per accelerare un cambiamento concreto nell’approccio produttivo.

I principali argomenti

La sperimentazione di tecniche adattamento al cambio climatico, come la potatura tardiva primaverile, la defogliazione apicale e l’uso di caolino per rallentare la maturazione e ridurre lo stress termico e radiativo. Ancora: lo sviluppo delle mappe di vigore e di resa grazie a tecnologie avanzate, capaci di affrontare la variabilità del vigneto a livello di singola pianta e rendere possibile la gestione intra parcellare come nel caso della raccolta selettiva. Il progetto include inoltre la definizione di protocolli per la gestione a rateo variabile del vigneto, che consentono di modulare fertilizzazioni e trattamenti in base alle esigenze specifiche di ciascuna area del vigneto, riducendo gli sprechi e gli impatti della viticoltura.