Progetto Quantifarm: apportare benefici con il digitale a servizio degli agricoltori!
28 Novembre 2022
Si lavora per poter disporre di uno strumento, per valutare l’efficacia e le prestazioni degli strumenti digitali che si ripromettono di modernizzare l’agricoltura, rendendola più sostenibile.
Il progetto Quantifarm vede all’opera 32 partner in 20 Paesi, da luglio 2022, e per un periodo di tre anni e mezzo. Tra i Partner del progetto figurano gli osservatori, Smart AgriFood e Food Sustainability, della School of Management del Politecnico di Milano.
QuantiFarm valuterà in modo indipendente i benefici quantitativi e qualitativi e i potenziali effetti in termini di sostenibilità di questi strumenti, esaminandone gli impatti sia positivi sia negativi.
Si lavorerà per dare risposte concrete sui temi più rilevantii, come gli eventi climatici estremi a deforestazione, le malattie delle colture e l’irrigazione inadeguata. Lo spirito guida è rappresentato dalla logica, quello secondo la quale le soluzioni di agricoltura di precisione e smart farming sono considerate risolutive o, quantomeno, un aiuto affidabile.
Quantifarm dispone di un budget di 7,4 milioni di euro, cofinanziato dall’Unione Europea.
Saranno attuati 30 casi sperimentali che copriranno tutte le regioni bioclimatiche e tutti i settori europei”. Nonostante l’interesse, gli investimenti e i vantaggi delle tecnologie digitali in agricoltura – spesso classificate come “agricoltura di precisione” o “smart farming” – l’adozione e l’utilizzo di queste tecnologie procedono lentamente, e non senza motivo. Gli agricoltori,infatti, spesso necessitano di prove tangibili rispetto l’efficacia di questi strumenti. L’ambizione complessiva del progetto è quella di sostenere una maggiore diffusione degli strumenti digitali come fattori chiave per migliorare la sostenibilità economica, ambientale e sociale. Prima, tuttavia, vuole dimostrare agli agricoltori che queste tecnologie funzionano e portano benefici tangibili. Successivamente, QuantiFarm mira a rendere queste valutazioni e i suoi impatti replicabili, comparabili e di utilità pratica per gli agricoltori, nella certezza che l’adozione di tecnologie digitali genera benefici sia dal punto di vista finanziario, che per l’impatto positivo sulla sostenibilità sociale e ambientale dell’agricoltura.