Col BIO si consuma meno energia e crescono i consumi degli italiani

16 Ottobre 2022 Off Di Redazione online

Ci sono dati che Coldiretti propone, per far conoscere i progressi che si sono realizzati, negli anni.
Mai così tanti ettari sono stati coltivati a biologico, con la superficie che nel giro degli ultimi dieci anni è praticamente raddoppiata (+99%)

L’ analisi i basa su dati Ismea, secondo cui i terreni BIO rappresentano il 17,4% delle aree agricole, quasi il doppio della media europea (circa 9%) e molto vicino agli obiettivi previsti dalla strategia Ue per il cibo “Farm to Fork”, che prevede di portare le superfici BIO dell’Unione  al 25% entro il 2030.

Sono aumentate anche le imprese agroalimentari biologiche che sono  oltre 86.000, il 79% in più in un decennio, dando all’Italia il primato europeo per numero di aziende.

Secondo gli osservatori di Coldiretti, le tecniche agronomiche BIO garantiscono sostenibilità e risparmio energetico.

Si dovrebbero preferire le sostanze 100% naturali, anche per contrastare lo spregiudicato aumento dei costi, ad esempio dei fertilizzanti, rincarati fino al 170%, ma anche valorizzando la zootecnia, che è  fonte di sostanza organica, assai efficace. 

Certe scelte sostenibili, alle quai aggiungiamo quella della filiera corta, evitando lunghe percorrenze per il trasporto dei prodotti, contribuirebbe, secondo Coldiretti, ad ottenere un risparmio energetico di un terzo dei consumi.