PSA: sta avanzando e gli allevatori sono sempre più preoccupati!
11 Marzo 2022
I punti rossi sono quelli, dove sono stati rilevati i contagi!
Una comunicazione, che abbiamo ricevuto da Mauro Di Zio, vice presidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, che anch’egli allevatore, ha fatto notare, come stiano aumentando i casi accertati di positività alla Peste Suina Africana:nel sito dell’Istituto Zooprofilattico di Piemonte Liguria e Valle d’Aosta, vengono proposti aggiornamenti e in quello di mercoledì 9 marzo, i nuovi casi erano 4, in Liguria, per un totali 60 positività accertate, 4 in più,rispetto all’esito de monitoraggio precedente.

Il link, vi consenti seguire l’intervista sull’argomento che Agricoltura Oggi ha pubblicato nella puntata AO-1167
La considerazione di Mauro Di Zio e che le due autostrade ( riteniamo siano la A6 e la A 26) non rappresentano più un “limite invalicabile”: la PSA avanza!
Tra i territori colpiti, cita Mauro Di Zio, c’è anche Rossiglione ( Città Metropolitana di Genova) che è stata sede dell’iniziativa di CIA Agricoltori Italiani del 28 febbraio scorso, per dare più voce alla protesta degli allevatori, che sempre più subiscono le ripercussioni del caro-energia, dell’aumento fuori controllo della fauna selvatica ( cinghiali, prima di tutto) e dei timori per le conseguenze della Peste Suina.
In un momento, come quello che stiamo vivendo, con la guerra che soffia il suo alito pesante su tutto il mondo, aumentano le incertezze, i dubbi per cosa potrà accadere.
Ma, è giusto continuare a sperare che la guardia sulla PSA non si abbassi e crediamo sia opportuno evidenziare l’impegno dei ricercatori che sono proseguono nelle operazioni di verifica sul territorio, e pensiamo sia opportuno rammentare che il contributo di ciascun agricoltore, allevatore, cacciatore, operatore sul territorio, sia fondamentale per segnalare, tempestivamente casi sospetti, affinché le misure di contenimento ( se pur dolorose) siano le più rapidi ed efficaci.
p.trita