Agricoltura Rigenerativa: “Progetto LENs™” (Landscape Enterprise Networks)

13 Aprile 2023 Off Di Redazione online

Il progetto ha lo scopo di tutelare il territorio, anche attraverso il contributo degli operatori locali.
LENs è un meccanismo indipendente sviluppato con il supporto di agenzie di consulenza ambientale (**)
Un network collaborativo che consente alle aziende, con un interesse comune nella protezione dell’ambiente e la valorizzazione del territorio, di collaborare per il raggiungimento di obiettivi condivisi. Grazie a questa progettualità, le aziende agricole partecipanti sono sostenute e finanziate per adottare un approccio rigenerativo all’agricoltura con misure, che includono pratiche agronomiche più rispettose dell’ambiente, volte a favorire la transizione verso un’agricoltura rigenerativa che cerca di ripristinare e migliorare la salute del suolo, la biodiversità, il ciclo idrico e il benessere delle comunità agricole.
Nel corso del Vinitaly, appena conclusosi ( edizione 55), l’azienda Purina (*) e il Consorzio di Tutela DOC Prosecco hanno presentato l’attuale stato dell’arte del progetto, rispetto all’avvio del programma italiano (2021) e fornire un’indicazione sulle progettualità future.

Con Purina e Consorzio DOC Prosecco, all’incontro di Vinitaly erano presenti anche Nestlé, Veneto Agricoltura e le aziende agricole del territorio veneto e friulano, che sono state esortate a investire in tecniche di agricoltura e viticoltura rigenerative.

Con l’agricoltura rigenerativa si cerca di migliorare la salute del suolo, la biodiversità e ridurre gli impatti ambientali delle colture, promuovendo sistemi agricoli più sostenibili e resilienti.

il miglioramento della biodiversità attraverso la rotazione delle coltivazioni, l’uso di colture di copertura e tecniche per la riduzione dell’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici;
la conservazione del suolo attraverso la copertura continua del terreno, la rotazione delle colture e la riduzione delle lavorazioni, senza inversione degli strati, con l’obiettivo di proteggere il suolo dall’erosione e dalla perdita di nutrienti; l’aumento della fertilità del suolo utilizzando la rotazione delle colture, copertura continua, riduzione delle lavorazioni e l’uso di letami e compost di qualità; la riduzione delle emissioni di gas serra legate all’agricoltura, come l’emissione di metano dall’allevamento di bestiame e di gas serra derivanti dalle lavorazioni e dalla produzione e dall’uso di fertilizzanti e fitofarmaci di sintesi; la salvaguardia della risorsa idrica, attraverso l’irrigazione di precisione e la riduzione di input chimici nella gestione agricola; una maggiore resilienza delle colture alle condizioni climatiche estreme, come periodi di siccità o piogge intense.
Le aziende che hanno aderito al progetto hanno mostrato d’essere ben consapevoli dell’impatto che la possono avere sull’ambiente e si stanno sempre più impegnando per mitigarne gli effetti, promuovendo un approccio responsabile e sostenibile.

(*) Purina è azienda, specializzata nella cura dei pet (animali domestici)

(**) Partner del Progetto sono le agenzie di consulenza ambientale 3 Keel (B-Corp di gestione del rischio di sostenibilità e innovazione con base ad Oxford), e Preferred by Nature (no-profit danese impegnata nel sostegno di una migliore gestione del territorio), con il supporto di Cereal Docks (gruppo industriale italiano attivo nella prima trasformazione agro-alimentare) e Serena & Manente (azienda italiana per la lavorazione e commercializzazione di cereali e semi oleosi, nelle regioni di Veneto e Friuli-Venezia Giulia) insieme a diverse organizzazioni partner tra cui Veneto Agricoltura, CSQA, WBA Project e BioVenezia creano una nuova comunità territoriale denominata Landscape Enterprise Networks (LENs™) Italia.