Nel giorno di Ferragosto, riaperta la Cabinovia di Prati di Tivo (Teramo) ma solo fino al 23 settembre.
16 Agosto 2026
Una notizia che ha fatto la felicità di molti appassionati del Gran Sasso, e degli operatori turistici. Prati di Tivo è località che è parte del territorio del comune di Pietracamela ( provincia di Teramo); è nel versante orientale del Massiccio.
La sospensione è stata necessaria, per realizzare importanti interventi di adeguamento, previsti per legge, e anche per rimediare a danni provocati da eventi, come la valanga della scorso aprile. I danni sono stati piuttosto gravi: cabine precipitate, danni all’apparato meccanico, compromissione del piazzale.
La riapertura ha consentito la riattivazione di sole 10 cabine; la Provincia di Teramo, che condivide la propria soddisfazione per l’importante risultato tecnico e turistico, è stata protagonista con uno stanziamento considerevole, che supera il milione di euro, destinati agl’interventi e alla gestione.
Per la riapertura sono stati necessari controlli straordinari da parte degli esperti del Co.Re.Ne.Va. Comitato Tecnico Regionale per lo Studio della Neve e delle Valanghe, che ha dato il consenso all’operatività temporanea, sentito anche il parere di un organismo del Ministero delle Infrastrutture, l’ANSFISA, cioè Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali, che si occupa dell’aspetto propriamente tecnico dell’impianto, mentre Co.Re.Ne.Va. deve valutare se sono state sistemate e superate le criticità, causate da valanghe, slavine, o altri eventi, o se l’impianto è sito in area critica.
Ora, per il futuro della cabinovia e di tutto il comprensorio, è necessario che si concluda felicemente il percorso di liquidazione della società di gestione dell’impianto, la GST, ma Valerio Ferro, Giorgio D’Ignazio e Piergiorgio Passerini, che stanno svolgendo il delicato compito, ritengono questa riapertura, sebbene temporanea, molto utile perché contribuisce a dare all’impianto, inteso come asset societario, un valore consistente, e ciò è cosa molto positiva in fase liquidatoria.
Ciò che tutti si attendono e che si possano presto trovare soluzioni per un futuro solido di tutto il sistema, per superare l’attuale fase di gestione provvisoria.