Gasolio/Pescatori in affanno: cosa fare per aiutarli? Incontro Federpesca FLAG Costa dei Trabocchi

11 Marzo 2022 Off Di Redazione online
Franco Ricci, Presidente Flag Costa dei Trabocchi, a destra, Gilberto Ferrari, Direttore Nazionale Federpesca

Gli elevati costi del gasolio stanno complicando, sempre più, la vita di agricoltori, autotrasportatori e pescatori. questi ultimi sono già in una situazione di fermo volontario, perché uscire in mare, hanno detto, non è possibile: “Quanto si dovrebbe chiedere per  il pescato? Cifre improponibili, solo per pareggiare i conti tra spesa carburante e ricavo” 

Ci sono organizzazioni, che si occupano delle problematiche dei vari mondi produttivi e sono stati concepiti, per far crescere queste attività, attraverso l’impiego di fondi europei,. Per la pesca, ci sono i FLAG; ebbene, quello della Costa dei Trabocchi, si è attivato per un punto della situazione e capire come si può aiutare la marineria.
Franco Ricci è il presidente di questo FLAG e nei giorni scorsi ha incontrato il Direttore nazionale di Federpesca, Gilberto Ferrari, che ha riportato quanto dichiarato dal sottosegretario Fracesco Battistoni, che ha ricordato lo stanziamento di 20 milioni di euro, come provvedimento d’urgenza, per un sostegno alle imprese delle pesca.

Inoltre, Federpesca ha ottenuto dal Sottosegretario un impegno per un sistema di ammortizzatori sociali , che attualmente manca ed è necessario pensare al futuro di tanti marinai che, se perdurasse questo fermo forzato, dovrebbero poter avere comunque una retribuzione, per vivere. Per fare ciò, il Direttore di Federpesca sa che bisogna agire subito, completando una riforma, che richiede ancora dei passaggi fondamentali e per questo ci sarà anche un confronto con il Ministero del Lavoro.

Il presidente del FLAG, Ricci, e il direttore Ferrari hanno anche avuto un altro incontro sul tema della formazione di nuovi operatori della pesca; a questo incontro hanno partecipato anche rappresentanti della provincia di Chieti, del Comune di Ortona e del centro di formazione CNOSFAP: l’obiettivo, spiega Franco Ricci, è quello di  “attivare dei percorsi scolastici e post scolastici,per cercare di tamponare un’emorragia che il nostro settore sta soffrendo, da troppo tempo”

n.d.r. i due incontri si sono svolti lo scorso 5 marzo 2022