FederBio denuncia riso farlocco spacciato per BIO: sequestri a Pavia!
17 Settembre 2026
Una segnalazione di FederBio, che risale al 2023 ha portato al sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, di beni per oltre 10 milioni di euro. E’ accaduto che del riso venisse spacciato per biologico: le 14 aziende coinvolte erano state fermate prima del raccolto 2023 e quasi tutte erano successivamente uscite dal sistema di certificazione biologica.
Il riso riconducibile a queste realtà non è quindi più in commercio da tempo, mentre la tracciabilità delle produzioni precedenti era già stata ricostruita dagli inquirenti e dagli organismi di certificazione.
Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Pavia, che si è avvalsa dell’azione sul campo di Guardia di Finanza e degli ispettori dell’ICQRF, riuscendo a smantellare quel sistema fraudolento di commercializzazione di riso, falsamente dichiarato biologico. ,
Paolo Carnemolla, Coordinatore dell’Unità di Crisi di FederBio, nella foto, ha dichiarato di aver riscontrato anomalie evidenti in relazione agli ingenti volumi di riso commercializzato; quindi, è bastato incrociare le banche dati pubbliche per capire che a fronte di una resa normale di 4-5 tonnellate per ettaro, in questo caso i numeri raddoppiavano: un dato incompatibile con qualsiasi produzione biologica reale: “Contrastare le frodi significa tutelare gli agricoltori e le imprese della filiera che lavorano seriamente nel settore, i consumatori e l’ambiente”.