Festa delle Narrazioni Popolari: Civitaretenga (Navelli) l’Aquila – dal 7 al 9 agosto!
7 Luglio 2026
La manifestazione è proposta dalla rivista letteraria TerraNullius, in collaborazione la Cooperativa di Comunità Oro Rosso e con il patrocinio del Comune di Navelli, del quale oggi è parte Civitaretenga.
Giunta alla quarta edizione, la manifestazione mette insieme linguaggi contemporanei e tradizioni locali, valorizzando il patrimonio materiale e immateriale delle aree interne attraverso il racconto e la condivisione delle esperienze.
Sarà costruito attraverso la collaborazione di associazioni, cooperative, artisti, scrittori e realtà attive sul territorio, che s’incontreranno per le vie del borgo e nelle sale del convento.
La Festa delle Narrazioni Popolari di Civitaretenga sarà spazio aperto di confronto, ascolto e partecipazione, in cui il racconto diventa occasione di incontro tra generazioni, discipline e sensibilità diverse.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il sindaco di Navelli, Paolo Federico, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Torniamo a ospitare con entusiasmo nel nostro comune questa manifestazione che, oltre a portare gran valore al nostro territorio, è pienamente in linea con le ambizioni espresse da L’Aquila Capitale della Cultura 2026”.
Il Programma inizierà con la narrazione de La notte in cui si fecero uomini di Nada Rosa, accompagnata dalle musiche di Marco Bandera, che ripercorre un rito di passaggio locale attuato fin dall’antichità nelle terre abruzzesi.
Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 figurano la presentazione de Lo Sbilico di Alcide Pierantozzi, vincitore Premio Bergamo e finalista del Premio Campiello e Premio Strega, e quella de L’invenzione del colore di Christian Raimo, semifinalista del Premio Strega.
Grande attenzione sarà dedicata alle pratiche partecipative, ad attività pensate per i più piccoli, all’esplorazione del territorio con visite naturalistiche e con la conclusiva scoperta dei murales del paese, realizzati dall’associazione a.DNA.
L’arte pubblica, e il suo ruolo nella costruzione dell’identità dei luoghi e nei processi di rigenerazione delle aree interne, sarà al centro anche del talk Dal Paese dei Francobolli all’Abruzzo immaginifico. Pittura murale e arte urbana a confronto, a cura di Cooperativa Oro Rosso, Borghi in Rete, a.DNA Project, Essere Paesi e Te.Co – Territorio & Comunità ETS.
La musica e il cibo locale accompagneranno tutte le serate del festival, tra percussioni giapponesi, drum circle e dj set che animeranno il chiostro fino a tarda sera.