Abruzzo – CIA Chiede lo stato di calamità naturale per i Comuni del Teatino Colpiti dalle Violenti Grandinate d’inizio agosto!

8 Agosto 2025 Off Di Redazione online
Nicola Antonio Sichetti – Presidente CIA Abruzzo

Il riferimento è a quanto accaduto il 3 agosto scorso.

CIA Abruzzo in una nota ha voluto sottolineare che si è trattato di un evento che non può essere archiviato come solita grandinata estiva: da una prima valutazione si stimano danni, che vanno dal 50% al 90% della produzione di vite, olivo, ortaggi, alberi da frutto, pomodori.
CIA descrive filari abbattuti, piante divelte, frutti distrutti, strutture danneggiate, o completamente rase al suolo.
CIA Abruzzo ha già chiesto un immediato monitoraggio dei danni da parte degli uffici regionali competenti; la dichiarazione dello stato di calamità naturale per i comuni colpiti; l’attivazione urgente di tutti gli strumenti di sostegno previsti, incluso l’accesso al Fondo di Solidarietà Nazionale; contributi a fondo perduto, sospensione di imposte e contributi, e moratorie sui mutui.

Il Presidente di CIA Abruzzo, Nicola Antonio Sichetti esprime il timore che se non vi saranno interventi rapidi della Regione, la sopravvivenza di tante imprese agricole potrebbe essere seriamente compromessa.

CIA Abruzzo ha messo a disposizione degli agricoltori un modulo, in cui descrivere i danni subiti; CIA intende motivare nel miglior modo il senso delle proprie richieste alle istituzioni.