Lumbar_dialett il Festival dei dialetti lombardi:riscoprire una risorsa che unisce nel rispetto delle tradizioni!
13 Agosto 2026
Conoscersi grazie al dialetto e tutti possono partecipare e dare il proprio contributo per condividere e raccogliere modi dire in dialetto dei propri luoghi di origine.
Il festival, descriviamolo così, è in svolgimento in Valsassina fino al 16 agosto, in località Fornace, tra i comuni di Barzio e Pasturo (LC), nell’ambito della Sagra delle Sagre, che propone manufatti dell’ artigianato tipico locale e le eccellenze enogastronomiche del territorio, in un evento – vetrina, pensato per valorizzare la tradizione, deliziare i palati e far scoprire il meglio della cultura locale.
Tornando a Lumbardia Dialett diciamo anche che è organizzata con la collaborazione di la Fondazione Treccani, L’iniziativa sta riscuotendo molto successo, dimostrato dalla intensa partecipazione di appassionati di lingua locale, semplici curiosi attratti da alcuni celebri ‘ detti’ che fanno da cornice nello spazio espositivo. Chi è più giovane ascolta e impara, quelli più in là con gli anni fanno sfoggio della propria ‘cultura’ locale. Qui è possibile lasciare una parola lombarda del cuore, un modo di dire che usavano i nostri nonni, ma anche un’espressione tipica del proprio paese. Che in tanti casi, può differire anche tra località vicine.

Un Comitato Scientifico congiunto formato da rappresentanti di Regione Lombardia e Fondazione Treccani, valuterà il materiale raccolto, proseguendo nel compimento di un progetto, che consentirà di organizzare iniziative come potrebbe essere quella della “parola del mese” e con la possibilità di scaricare in digitale il Manifesto della propria parola.
Mauro Piazza, sottosegretario alla Presidenza con delega all’Autonomia e ai rapporti con il Consiglio Regionale considera Lumbardia Dialett una preziosa opportunità per rilanciare il dialetto, che non è più solo un residuo del passato, ma una risorsa viva, perché unisce le persone, difende e promuove le storie locali, di fronte a una stratificazione comunicativa inesorabile. “E’ un canale comunicativo più vero e coinvolgente, non solo per chi ne è appassionato cultore ma anche per chi è semplicemente attratto dal ricordo di un termine, di una frase, o sorride di fronte a espressioni, per certi versi, desuete”.
