UIV giudica le decisioni della Commissione Agricoltura dell’Europarlamento: luci e ombre!

6 Novembre 2025 Off Di Redazione online
Lamberto Frescobaldi – Presidente Unione Italiana Vini

Il Pacchetto Vini votato dalla Commissione Agricoltura dell’Europarlamento, 5 novembre, per UIV passa per un giudizio che va da un moderato consenso ad un “fortemente negativo”

Da una parte, l’associazione delle imprese italiane del vino apprezza i diversi elementi positivi contenuti nel report che definirà il futuro delle politiche del settore, entro l’inizio del 2026, iniziando da alcuni temi da tempo sostenuti da UIV per reagire alla congiuntura sfavorevole.
Uno di questi provvedimenti riguarda l’aumento, fino all’80% ( attualmente è al 50%) del contributo ammesso per la promozione nei Paesi Terzi e dell’estensione temporale dei programmi. Positiva, inoltre, la scelta pro-digitalizzazione dell’etichettatura.
Non convince, invece, la proposta del Parlamento sul termine “reduced alcohol” (in luogo di parzialmente de alcolato)*

Da un non convince si passa a “fortemente negativo”, il giudizio su “estirpi e distillazione”
Gli espianti, secondo quanto deciso in COMAGRI, potranno essere finanziati al 100%. Secondo il presidente UIV, Lamberto Frescobaldi, è una decisione che ci riporta indietro di 15 anni, un tuffo nel passato orientato su logiche assistenzialiste, sono in contrasto con gli obiettivi delle misure OCM, che sono state pensate, invece, per favorire la crescita nei mercati e gli investimenti.
Approfondendo, UIV ritiene  che l’Europarlamento voglia applicare una strategia difensiva, che però ha già un infelice tentativo precedente, quello del 2009, che si è risolto solo con un inutile esborso comunitario di 1 miliardo di euro: il rischio è che questa decisione possa distrarre parte dei fondi, invece destinati allo sviluppo.
Unione Italiana Vini auspica che, qualora i negoziati del Trilogo ( Commissione, Consiglio, Parlamento) dovessero confermare la decisione della Comagri, l’Italia sia attenta a difendere l’approccio rivolto al mercato, principio che ha consentito la crescita del comparto negli ultimi anni.

n.d.r. *siamo ancora tra quelli che usano scrivere de alcolato, invece di dealcolato. Abbiate pazienza!