{"id":5449,"date":"2023-10-26T04:12:51","date_gmt":"2023-10-26T03:12:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/?p=5449"},"modified":"2023-10-26T04:16:54","modified_gmt":"2023-10-26T03:16:54","slug":"assossementi-meglio-coltivare-con-seme-certificato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/5449","title":{"rendered":"Assossementi: meglio il seme certificato! Ecco, perch\u00e8!"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"946\" height=\"545\" src=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/grano-drone-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5453\" style=\"aspect-ratio:1.7357798165137615;width:513px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/grano-drone-1.png 946w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/grano-drone-1-300x173.png 300w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/grano-drone-1-768x442.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 946px) 100vw, 946px\" \/><\/figure>\n\n\n<p>Una nota di Assosementi informa sullo stato dell&#8217;arte della cerealicoltura nazionale.<br \/>Nel 2023, le superfici coltivate hanno raggiunto i 2,3 milioni di ettari, con una crescita del 5% rispetto all\u2019anno precedente.<br \/>L&#8217;organizzazione segnala,per\u00f2, che l&#8217;impiego di<em> seme non certificato<\/em> per alcune specie come il frumento duro resta vicino al 50%, con il risultato di minacciare la tracciabilit\u00e0 e la qualit\u00e0 dei raccolti . I dati citati da Assosementi sono fonte ISTAT e CREA-DC.<\/p>\n<p>Questa premessa \u00e8 necessaria, per non dimenticare che ci sono regle da rispettare, a proposito dell&#8217;impiego di seme non certificato.<\/p>\n<p>Il seme certificato, rammenta il presidente Eugenio Tassinari, \u00e8 il fulcro di un sistema produttivo orientato alla qualit\u00e0, perch\u00e9\u00a0 garantisce agli agricoltori l\u2019alta germinabilit\u00e0 e sanit\u00e0 del seme impiegato e la tracciabilit\u00e0 del raccolto.<br \/>Le semine di cereali autunno-vernine sono ormai imminenti e bisogna\u00a0 sensibilizzare gli agricoltori sui vantaggi nella scelta del seme certificato e sui<em> rischi che comporta il reimpiego di seme aziendale<\/em>, dal punto di vista produttivo e legale. Verifichiamo, infatti, perch\u00e9 tanta preoccupazione: Il quadro legislativo include aspetti commerciali , norme fitosanitarie e di sicurezza per le sementi conciate, per giumgere a quelle che regolano la propriet\u00e0 intellettuale.<\/p>\n<p><em>Se un agricoltore decider\u00e0 di utilizzare seme ufficialmente certificato<\/em>, tutti questi aspetti sono automaticamente soddisfatti; ma <em>se decidesse di utilizzare\u00a0 la granella del raccolto della campagna precedente<\/em>, dovr\u00e0 effettuare delle\u00a0 verifiche, per evitare brutte sorprese.<\/p>\n<p>Il reimpiego \u00e8 possibile, ma solo se riguarda il seme frutto del raccolto ottenuto dalla propria azienda.<\/p>\n<p>In questo cso, per la preparazione del seme e la concia l\u2019agricoltore pu\u00f2 provvedere direttamente, oppure rivolgersi a\u00a0 terzi\u00a0 che propongono tali servizi direttamente a domicilio, i cosiddetti \u201cselezionatori mobili\u201d. Essi operano in forma di contoterzismo, ai sensi del DM 3 agosto 2018 (pubblicato sulla G.U n. 215 del 15 settembre 2018) e devono essere autorizzati a operare dal Servizio fitosanitario regionale cos\u00ec come devono notificare a quest\u2019ultimo il dettaglio delle operazioni che intendono effettuare. Stessa comunicazione dev&#8217;essere effettuata ai\u00a0 servizi competenti per territorio in relazione all\u2019azienda agricola dove viene effettuata la prestazione. Devono essere informati anche i competenti uffici territoriali dell\u2019ICQRF. La comunicazione dev&#8217;essere effettuata almeno tre giorni lavorativi prima dell\u2019inizio di ogni attivit\u00e0 presso l\u2019azienda agricola.<\/p>\n<p>Tutta questa cautele \u00e8 legata all&#8217;obbligo di adeguarsi alle disposizioni impartite dal Servizio fitosanitario regionale e nazionale per quanto concerne la sanit\u00e0 dei materiali da propagazione.<\/p>\n<p>Inoltre, per la completa sicurezza dell\u2019agricoltore nel momento in cui maneggia le sementi conciate, egli ha il diritto di ricevere tutte le informazioni riguardo al fitofarmaco utilizzato: dall\u2019autorizzazione per la specie in questione alle prescrizioni di sicurezza cui esso \u00e8 soggetto.<\/p>\n<p>Da non dimenticare, inoltre, che gran arte dei semi \u00e8 sottoposto ad un &#8221; diritto di autore&#8221;, cio\u00e8 una tutela varietale. Esempio: per i cereali a paglia, circa l\u201980% dei quantitativi ufficialmente certificati dal CREA-DC, appartiene a variet\u00e0 tutelate\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"font-size: revert; color: initial;\">Pertanto, il <\/span><strong style=\"font-size: revert; color: initial;\">reimpiego<\/strong><span style=\"font-size: revert; color: initial;\"> di granella derivante dal raccolto di una variet\u00e0 <\/span>potrebbe essere <span style=\"font-size: revert; color: initial;\">soggetto al pagamento di una royalty, seppure ridotta, destinata al costitutore. E, da non dimenticare, i costitutori o le figure delegate alla gestione dei diritti, per conto di questi ultimi, attuano indagini e verifiche per il rispetto dei diritti di propriet\u00e0 intellettuale.<\/span><\/p>\n<p>Nel merito, Assosementi rmmenta che SICASOV, organizzazione operante nel settore della raccolta royalties (per di pi\u00f9, membro di assosementi) \u00e8 gi\u00e0 intervenuto sollecitando le autorit\u00e0 competenti (ICQRF) a svolgere controlli, raccolta di campioni, per comminare sanzioni contro agricoltori che hanno omesso di effettuare le dichiarazioni di reimpiego ed omesso di corrispondere i pagamenti dovuti nei confronti dei costitutori, oltre al risarcimento dei danni patiti.<\/p>\n<\/p>\n<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una nota di Assosementi informa sullo stato dell&#8217;arte della cerealicoltura nazionale.Nel 2023, le superfici coltivate hanno raggiunto i 2,3 milioni&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-5449","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5449"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5449\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5456,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5449\/revisions\/5456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}