{"id":3686,"date":"2022-11-25T12:20:25","date_gmt":"2022-11-25T11:20:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/?p=3686"},"modified":"2022-11-25T12:22:05","modified_gmt":"2022-11-25T11:22:05","slug":"progetto-cbrn-italy-ricercatori-lanciano-allarme-sicurezza-litalia-e-in-grado-di-fronteggiare-certe-minacce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/3686","title":{"rendered":"Progetto Cbrn\u2013Italy &#8211;  Ricercatori lanciano Allarmi Sicurezza Globale: L&#8217;Italia \u00e8 in grado di fronteggiare certe minacce?"},"content":{"rendered":"<p><em>Abbiamo deciso di proporvi questa notizia, anche se \u00e8 oltre le nostre finalit\u00e0 di informazione; tuttavia, ci sembra interessante raccontare quanto concluso da alcuni valenti ricercatori, impegnati nel progetto Cbrn &#8211; Italy, che ha considerato alcuni rischi, ai quali siamo esposti.<\/em><\/p>\n<p>Si tratta di pericoli, connessi a Rischi Chimici, Biologici e Radio Nucleari!<br \/>\nIl\u00a0 Progetto Cbrn\u2013Italy \u00e8 stato lanciato dalla Scuola Superiore Sant\u2019Anna di Pisa\u00a0 ed \u00e8 diretto da Andrea de Guttry, professore ordinario di Diritto internazionale dell\u2019Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant\u2019Anna di Pisa. Progetto realizzato nell&#8217;ambito dei Prin 2017 (Progetti di rilevante interesse nazionale\u201d), con il Ministero dell\u2019Istruzione, Universit\u00e0 e Ricerca.<\/p>\n<p>Uno degli scenari, presi in considerazione \u00e8 connesso al rischio di terrorismo con agenti chimici, biologici, radio\u2013nucleari, il verificarsi di incidenti industriali o di eventi naturali che possono comportare il loro rilascio e, infine, il rischio derivante dall\u2019utilizzo di armi chimiche, biologiche, radio\u2013nucleari.<\/p>\n<p>Secondo questa ricerca, il nostro Paese versa kiin condizioni di \u201csignificative criticit\u00e0\u201d per quanto riguarda la prevenzione delle situazioni di emergenza.<br \/>\nQuanto accaduto nei momenti iniziaki di Covid- 19, secondo Andrea De Guttry, ha messo in luce lacune, che dovranno essere urgentemente colmate.<br \/>\nIn sintesi, secondo il coordinatore del progetto Cbrn-Italy, La prevenzione e la pianificazione delle emergenze dovrebbero essere sostenute da una strategia olistica e multi-rischio per la riduzione del rischio di disastri, che, come previsto dal Sendai Framework (il principale documento di riferimento internazionale sulla riduzione del rischio di disastri adottato nel 2015 e successivamente approvato dall\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite) avrebbe dovuto essere adottata entro il 2020.<\/p>\n<p>Questa strategia dovrebbe avvalersi di una Piattaforma Nazionale per la Riduzione del Rischio (che non appare a oggi. operativa) e dovrebbe prevedere un coordinamento con altri strumenti, come la Strategia di adattamento al cambiamento climatico, o la Strategia nazionale per la cybersicurezza, o la Strategia per la protezione delle entit\u00e0 critiche (che sar\u00e0 obbligatoria dopo l\u2019adozione della nuova Direttiva UE sulle entit\u00e0 critiche, prevista per la fine del 2022 o al pi\u00f9 tardi inizio 2023).<\/p>\n<p>Il nuovo Codice della Protezione Civile adottato nel 2018 introduce importanti novit\u00e0 in tema di prevenzione e pianificazione. Tra le principali lacune le ricercatrici e i ricercatori hanno notato, tuttavia, uno scarso coinvolgimento del pubblico nella valutazione del rischio e delle vulnerabilit\u00e0 locali; una scarsa attenzione alle necessit\u00e0 dei gruppi pi\u00f9 vulnerabili che, in genere, sono colpiti in maniera significativa durante una situazione di emergenza: bambini, anziani, persone con disabilit\u00e0, migranti.<br \/>\nImportante \u00e8 poi garantire \u2013 si legge nel rapporto finale \u2013 un\u2019adeguata catena di comando anche nel caso di emergenze ibride che possano interessare pi\u00f9 settori.<\/p>\n<p>Non sono conclusioni che restano confinate nelle teorie espresse dai ricercatori, e ne abbiamo una conferma di concreta, drammatica evidenza, semplcemente considerando quanto sta acccadendo in Ucraina: l&#8217;allerta non pu\u00f2 che essere globale e ben congegnazto,perch\u00e9 se la minaccia nucleare deventasse terribile realt\u00e0, secondo il direttore generale dell\u2019Aiea (Agenzia internazionale per l\u2019energia atomica), le conseguenze si propagherebbero ben oltre i confini di quel Paese.<br \/>\nTra le misure da adottare, si cita anche la maggiore attenzione alla cooperazione di polizia transfrontaliera per la prevenzione dei reati e alla formazione di operatori specializzati, ad esempio in gestione del rischio ( risk manager di infrastrutture critiche), e come saper adottare un modello di comunicazione, per le situazioni di emergenza, destinata alla popolazione.<br \/>\nIl rapporto finale dei ricercatori, impegnati nel progetto Cbrn-Italy,tiene in grande considerazione anche la necessit\u00e0 di interventi sociali e di sostegno psicologico per le vittime di eventi disastrosi,siano essi intenzionali, accidentali o naturali e che si tenga conto di garantire il reintegro ambientale; inoltre, vi \u00e8 anche della necessit\u00e0 di un codice delle Ricostruzioni (pi\u00f9 in generale di un codice della ripresa) per riempire alcune lacune importanti della fase post- emergenza, che resta la pi\u00f9 trascurata di tutto il ciclo di gestione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo deciso di proporvi questa notizia, anche se \u00e8 oltre le nostre finalit\u00e0 di informazione; tuttavia, ci sembra interessante raccontare&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-3686","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3686","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3686"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3686\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3690,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3686\/revisions\/3690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}