{"id":249,"date":"2021-08-29T10:35:23","date_gmt":"2021-08-29T09:35:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/?p=249"},"modified":"2021-08-29T10:35:23","modified_gmt":"2021-08-29T09:35:23","slug":"pineta-dannunziana-dopo-lincendio-mobilitazione-di-esperti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/249","title":{"rendered":"Pineta Dannunziana &#8211; Dopo l&#8217;incendio   Mobilitazione di Esperti"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pineta-tronchi-bruciati-tagliati.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-258\" width=\"332\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pineta-tronchi-bruciati-tagliati.jpg 960w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pineta-tronchi-bruciati-tagliati-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pineta-tronchi-bruciati-tagliati-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/pineta-tronchi-bruciati-tagliati-720x405.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 332px) 100vw, 332px\" \/><figcaption>Alcuni Tronchi di Pino,tagliati per le conseguenze dell&#8217;incendio dei primi giorni di agosto<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo ricevuto una comunicazione da parte di Ecoistituto Abruzzo,associazione ambientalista,che ovviamente tiene molto a cuore le sorti della pineta pescarese,bruciata nei roghi,che hanno aggredita questa,come altre luoghi verdi della nostra Penisola. Ecoistituto Abruzzo si \u00e8 gi\u00e0 segnalata,per opporsi ad ogni tentativo di cancellare lo status di Riserva Regionale naturale,E&#8217; questa una posizione,che non ci convince e che vogliamo approfondire,ma ora Ecoistituto si \u00e8 mobilitata per condividere la proposta di alcuni autorevoli esperti,che desiderano collaborare con l&#8217;Amministrazione Comunale,per riportare la Pineta nelle migliori condizioni,riqualificandola.<br>In particolare,il contatto \u00e8 avvenuto via posta certificata,da parte del  Gruppo Unitario per le Foreste Italiane (GUFI) e dalla Societ\u00e0 Italiana per il Restauto Forestale (SIRF). <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le due organizzazioni informano gli organismi comunali competenti della disponibilit\u00e0 di una serie di professionisti e autorevoli competenti in materia, che hanno per lungo tempo lavorato sulla pineta, anche prima che fosse istituita l&#8217;area protetta, e ora si dichiarano disponibili a dare un fattivo contributo per il recupero della sua integrit\u00e0.<br>Ecoistituto Abruzzo sostiene l&#8217;iniziativa e chiede all&#8217;Amministrazione di istituire un organismo del quale facciano parte questi esperti,insieme ad altri,presenti sul territorio.<br>Tra gli esperti,che hanno espresso disponibilit\u00e0 per un&#8217;autorevole consulenza,figurano <br>il Prof. Francesco Spada, il Prof. Franco Tassi, il Prof. Bartolomeo Schirone, il Prof. Kevin Cianfaglione, il Prof. Pedrotti, il Gen. Silvano Landi e il prof. Alessandro Bottacci, colonnello dell&#8217;ex Corpo Forestale dello Stato (CFS).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecistituto Abruzzo auspica che questa iniziativa possa contribuire a fermare l&#8217;abbattimento di 200 piante,che dal monitoraggio post incendio sono state giudicate da eliminare.<br>Anche in ambito di Consiglio Comunale,si registra una certa energia,in questo senso,e si chiede di attendere ancora prima di assumere una decisione,cos\u00ec drastica. Da parte nostra,non possiamo che porci l&#8217;interrogativo che se questa piante sono risultate ormai perse,certamente da esperti,\u00e8 utile attendere ancora tempo?<br><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecoistituto Abruzzo chiede al comune di pescara di costituire un comitato di esperti,per la riqualificazione della Pineta Dannunziana.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-249","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":262,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249\/revisions\/262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}