{"id":111,"date":"2021-08-29T10:54:04","date_gmt":"2021-08-29T09:54:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/?p=111"},"modified":"2021-08-29T10:54:04","modified_gmt":"2021-08-29T09:54:04","slug":"il-sedano-di-gesualdo-nuovo-presidio-slow-food","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/111","title":{"rendered":"Il Sedano di Gesualdo &#8211; Nuovo Presidio Slow Food"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima cosa,il territorio,perch\u00e9 non  pu\u00f2 esistere un prodotto di qualit\u00e0 in un terreno che non sia di qualit\u00e0. Lo sostiene  Alfonso Caloia, referente del Presidio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/sedano-di-gesualdo-slow-food-ridimensionato.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-121\" width=\"400\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/sedano-di-gesualdo-slow-food-ridimensionato.jpg 400w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/sedano-di-gesualdo-slow-food-ridimensionato-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption>Immagine concessa da Slow Food <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Gesualdo \u00e8 una localit\u00e0 campana,in irpinia e il Presidio avr\u00e0 il compito di  tutelare il l territorio,la qualit\u00e0 dell\u2019ambiente e le condizioni di vita delle persone che lo vivono, creando le premesse affinch\u00e9 possano nascere microeconomie sostenibili.<br>Sono concetti,sempre affascinanti,ammettiamolo,anche se (in fondo) si ripetono.<br>Ma,che cosa volete che si possa inventare ancora:Slow Food \u00e8 anche una fede,con principi basilari da condividere,senza se e senza ma,per cui,va bene cos\u00ec!<br>Abbiamo scritto che Gesualdo \u00e8 in Irpinia,per cui diamo ancora qualche dettaglio,grazie a comunicato Slow Food.<br>Gesualdo sorge sulla dorsale,compresa tra la valle dell\u2019Ufita e la valle del Calore. In questa zona, il settore agricolo \u00e8 sempre stato quello trainante, almeno fino al terremoto del 1980. <br><br>Un terreno fertile, naturalmente ricco d\u2019acqua e di una costante esposizione al sole. Anno dopo anno, per\u00f2, l\u2019abbandono dei terreni e la sostituzione delle coltivazioni con variet\u00e0 moderne pi\u00f9 produttive ha esposto il sedano di Gesualdo al rischio di estinzione. Per impedire che questo accadesse, gli agricoltori, la comunit\u00e0 cittadina e i cuochi locali hanno avviato un importante lavoro di valorizzazione nel tentativo di coinvolgere le nuove generazioni e stimolarle a impegnarsi in questo progetto di salvaguardia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/sedano-di-gesualdo-slow-food2-ridmensionato.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-122\" srcset=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/sedano-di-gesualdo-slow-food2-ridmensionato.jpg 400w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/sedano-di-gesualdo-slow-food2-ridmensionato-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/sedano-di-gesualdo-slow-food2-ridmensionato-160x120.jpg 160w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nadia Savino \u00e8  la referente dei cinque produttori che aderiscono al Presidio Slow Food. e descrive le fasi di coltivazione di questo prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il Sedano, che in dialetto viene chiamato Accio, si semina a met\u00e0 gennaio e, dopo circa tre settimane, cominciano a spuntare i primi germogli<\/em>. <br><br><em>A fine aprile avviene il trapianto in pieno campo, mentre la prima raccolta avviene tra giugno e luglio. <\/em><br>I<em>l suo colore \u00e8 verde acceso,sia  nelle coste,che nel ciuffo,e presenta un gambo pi\u00f9 chiaro, quasi bianco, e tondeggiante, con un diametro piccolo, che varia dai 3 ai 6 cm. A maturazione, la pianta raggiunge un\u2019altezza che va dai 70 centimetri al metro.<\/em><br><strong><br>Il disciplinare imposto dal presidio \u00e8 particolarmente impegnativo!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sono vietati diserbanti chimici, consentendo esclusivamente l\u2019utilizzo di mezzi meccanici o le scerbature manuali, mentre le concimazioni si effettuano con fertilizzanti organici. <\/em><br><em>Per la difesa, infine, si adottano metodi di lotta biologica e princ\u00ecpi attivi di origine naturale.<\/em> <br><br>Nadia Savino spiega ancora un&#8217;altra difficolt\u00e0,che si sta cercando di superare: \u00ab Il sedano fresco ha una commerciabilit\u00e0 limitata e questo \u00e8 un fattore certamente limitante,ma si sta lavorando,per ottenere un prodotti che abbia una shelf life pi\u00f9 lunga. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">da questo prodotto si ottiene anche il sale di Sedano,molto apprezzato e usato,come condimento,dai Paesi anglosassoni!<br>. <br><br> . <br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Confagricoltura Toscana<br \/>\nOrtofrutta in Ginocchio.:tutta colpa delle gelate di marzo e aprile.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-111","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":123,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111\/revisions\/123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}