{"id":10794,"date":"2026-09-12T16:39:33","date_gmt":"2026-09-12T15:39:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/?p=10794"},"modified":"2026-09-12T16:39:33","modified_gmt":"2026-09-12T15:39:33","slug":"consorzio-di-tutela-vini-dabruzzo-dopo-i-piwi-in-programma-altre-sperimentazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/10794","title":{"rendered":"Consorzio di Tutela Vini d&#8217;Abruzzo: dopo i PIWI in programma altre sperimentazioni."},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/vigneto-masciarelli-loreto.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-10796\" style=\"width:523px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/vigneto-masciarelli-loreto.png 1000w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/vigneto-masciarelli-loreto-300x135.png 300w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/vigneto-masciarelli-loreto-767x345.png 767w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Archivio AO &#8211; la ricerca, la sperimentazione saranno sempre pi\u00f9 necessarie! <\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di due filoni di ricerca, che riguardano le <b>Tea<\/b> (Tecnologie di Evoluzione Assistita) che permettono di generare nuovi cloni migliorati di variet\u00e0 gi\u00e0 esistenti, autoctone oltre che internazionali, meno suscettibili alle malattie e agli stress biotici e abiotici; e l\u2019altro filone \u00e8 dedicato ai vini autoctoni regionali, con l\u2019obiettivo di mettere a disposizione dei viticoltori maggiori conoscenze e, soprattutto, pi\u00f9 possibilit\u00e0 di scelta per le future strategie produttive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste sperimentazioni sono state programmate per un arco temporale di &nbsp;<b>almeno 5-6 anni<\/b>, con almeno tre micro vinificazioni e la costruzione, per ciascun genotipo, di un profilo quantitativo e qualitativo completo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"yiv5806267907ydp5dd9a9b8yiv2418771691elementToProof\">L\u2019obiettivo finale \u00e8 arrivare a disporre di dati sufficienti per valutare le variet\u00e0 e, per quelle che dimostreranno di possedere caratteristiche adeguate, procedere con l\u2019eventuale richiesta di&nbsp;iscrizione nell\u2019Elenco regionale delle variet\u00e0 di vite autorizzate in Abruzzo.<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"348\" height=\"236\" src=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/uva-montepulciano.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-10797\" style=\"width:348px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/uva-montepulciano.png 348w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/uva-montepulciano-300x203.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Archivio AO &#8211; Dettaglio Uva Montepulciano: quale futuro per il Vitigno Re d&#8217;Abruzzo?<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<div>Nel precedente articolo, dedicato ai <a href=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/10783\"><strong>PIWI<\/strong><\/a>, in cui abbiamo riferito della raccolta delle 18 variet\u00e0 selezionate, abbiamo fatto riferimento alla collaborazione dell&#8217;Istituto Agrario di Scerni, Ridolfi &#8211; Zimarino, ma ci sono anche altri partner: i Vivai Cooperativi Rauscedo, il&nbsp;CIVIT \u2013 Consorzio Innovazione Vite,&nbsp;Assoenologi Abruzzo-Molise, la&nbsp;Federazione Regionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali dell\u2019Abruzzo&nbsp;e il&nbsp;Collegio Interprovinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Chieti &#8211; L\u2019Aquila.<\/div>\n\n\n\n<div>L&#8217;Assessore Imprudente ritiene importante precisare che queste sperimentazioni richiedono tempo e pazienza e grandi capacit\u00e0 professionali: &#8220;<em>Riteniamo fondamentale&nbsp; sostenere l\u2019innovazione in agricoltura, senza perdere il legame con le nostre produzioni e con la specificit\u00e0 dei nostri territori. Continueremo a seguire con attenzione &nbsp;tutti i futuri progetti scientifici sul tema, perch\u00e9 i risultati che emergeranno nei prossimi anni potranno offrire nuove opportunit\u00e0 e strumenti alle nostre imprese vitivinicole\u201d<\/em>.<\/div>\n\n\n\n<div>Sulla stessa linea d&#8217;onda, si esprime Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio di Tutela dei Vini d&#8217;Abruzzo, che precisa&#8230; &#8220;<em>abbiamo costruito una squadra con&nbsp;partner importanti, ciascuno con una competenza specifica: dalla scuola,all\u2019universit\u00e0 del sapere tecnico, dal mondo vivaistico agli enologi, dagli agronomi ai periti agrari. \u00c8 proprio questa integrazione di competenze che pu\u00f2 permetterci di affrontare seriamente una sfida che riguarda l\u2019intera filiera\u201d.<\/em><\/div>\n\n\n\n<div>Per concludere, potremmo riflettere che quando si parla di cambiamento climatico, sostenibilit\u00e0, rispetto del suolo, gestione idrica oculata, queste ricerche rappresentano, ormai, l&#8217;inevitabile, con la speranza di sapersi adeguare, sempre di pi\u00f9, alle difficili condizioni ambientali.<\/div>\n\n\n\n<div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"yiv5806267907ydp5dd9a9b8yiv2418771691elementToProof\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta di due filoni di ricerca, che riguardano le Tea (Tecnologie di Evoluzione Assistita) che permettono di generare nuovi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-10794","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10794"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10794\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10798,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10794\/revisions\/10798"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}