{"id":10669,"date":"2026-08-23T10:30:33","date_gmt":"2026-08-23T09:30:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/?p=10669"},"modified":"2026-08-23T10:30:33","modified_gmt":"2026-08-23T09:30:33","slug":"incendi-in-abruzzo-la-cronaca-di-legambiente-che-indica-le-cose-da-fare-subito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/10669","title":{"rendered":"Incendi in Abruzzo: la cronaca di Legambiente, che indica le cose da fare, subito!"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ae103aa_2-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10671\" style=\"width:476px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ae103aa_2-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ae103aa_2-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ae103aa_2-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ae103aa_2-1-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ae103aa_2-1-1140x641.jpg 1140w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ae103aa_2-1-720x405.jpg 720w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ae103aa_2-1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Legambiente indica cosa \u00e8 accaduto dal 15 giugno, quando \u00e8 dovuta iniziare l\u2019attivit\u00e0 AIB, cio\u00e8 Antincendio Boschivo, che&nbsp; fino al 15 agosto 2026&nbsp; ci lascia una perdita straziante dell&#8217;integrit\u00e0 dei nostri boschi, con ben 2.532 ettari di territorio, andati in fumo; \u00e8 come se fossero stati cancellati&nbsp; 3.546 campi da calcio. Questi incendi, per di pi\u00f9, hanno colpito aree naturali protette,&nbsp; su un totale di 90.300 ettari bruciati in tutta Italia, nello stesso periodo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tredici gli incendi che si sono sviluppati in questi due mesi (15 giugno &#8211; 15 agosto) nel territorio abruzzese, ma i dati sono in continuo aggiornamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Legambiente diffonde i dati aggiornati del suo report Italia in Fumo,\u00a0con un focus dedicato all\u2019Abruzzo duramente colpito dai roghi, rilanciando le sue\u00a0proposte al Governo: pi\u00f9 prevenzione, maggiori controlli e sanzioni e un aggiornamento immediato delle linee guida per i Piani AIB delle aree protette nazionali. \u00a0Ma anche la Regione Abruzzo deve fare di pi\u00f9 per la gestione forestale sostenibile del suo territorio di oltre 475 mila ettari di foreste e un indice di boscosit\u00e0 regionale del 44%. \u00a0A bruciare in questa regione dall\u2019inizio dell\u2019estate sono soprattutto diversi territori ricadenti in aree protette, dal Parco nazionale della Majella al Parco regionale del Sirente Velino al Parco nazionale D\u2019Abruzzo, Lazio e Molise. Tre polmoni verdi di natura protetta, il primo con 30 anni di storia, il secondo con 37 anno e il terzo ultracentenario dove vivono specie protette tra cui l\u2019orso bruno marsicano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"248\" src=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/abruzzo-incendi-legambiente-1024x248.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10672\" srcset=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/abruzzo-incendi-legambiente-1024x248.jpg 1024w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/abruzzo-incendi-legambiente-300x73.jpg 300w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/abruzzo-incendi-legambiente-767x186.jpg 767w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/abruzzo-incendi-legambiente.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Antonio Nicoletti responsabile nazionale aree protette di Legambiente e Donatella Pavone, direttrice Legambiente Abruzzo, esprimono la loro preoccupazione per ci\u00f2 che sta accadendo: \u201cLe fiamme che hanno devastato il Monte Morrone, nel cuore del Parco nazionale della Majella, e quelle che nei giorni hanno mandato in fiamme il Parco regionale del Sirente Velino a Lucoli e a Rocca di Cambio, e la pineta nella Valle del Giovenco vicino al piccolo comune di Bisegna (AQ), nel Parco Nazionale D\u2019Abruzzo, Lazio e Molise, rappresentano una nuova ferita al cuore naturalistico degli Appennini e dell\u2019Italia. A distanza di un anno dal terribile incendio che la scorsa estate ha colpito il Parco nazionale del Vesuvio, altri parchi nazionali e regionali bruciano per colpi di incendiari e di gente senza scrupoli. E ancora una volta a pagare lo scotto maggiore \u00e8 l\u2019ambiente e la biodiversit\u00e0, insieme alle comunit\u00e0 locali che vivono in questi territori. Chiediamo immediatamente che venga fatta luce su quanto accaduto e che sul fronte aree protette si rafforzino i controlli e le sanzioni penali, si rafforzi l\u2019impegno della Regione Abruzzo per il suo patrimonio forestale e si aggiornino le linee guida per i Piani AIB delle aree protette nazionali.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Legambiente ritiene ormai improrogabile mettere ordine, per evitare altri disastri, superando le fragilit\u00e0 del sistema nella gestione complessiva e per la vulnerabilit\u00e0 dei territori, legata alla crisi climatica, all&#8217;abbandono delle aree rurali interne e montane e insufficienza delle politiche pubbliche di prevenzione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"848\" height=\"409\" src=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/incendio-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-10673\" style=\"aspect-ratio:2.0734341252699786;width:525px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/incendio-2.png 848w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/incendio-2-300x145.png 300w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/incendio-2-767x370.png 767w\" sizes=\"auto, (max-width: 848px) 100vw, 848px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Occorre garantire la piena applicazione della legge quadro sugli incendi boschivi 353\/2000, (poi aggiornata nel 2021), prevedere monitoraggi capillari e un efficace sostegno ai comuni per l\u2019aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco per rendere efficaci le limitazioni ed i vincoli previsti dalle norme, insieme a un coordinamento pi\u00f9 forte della protezione civile nazionale, dati aggiornati e informazioni trasparenti sui costi annui della lotta AIB. Inoltre, \u00e8 fondamentale che la Penisola si doti un sistema nazionale trasparente e di facile consultazione, equivalente all\u2019Europeo EFFIS\/Copernicus, che fornisca informazioni utili sulle aree percorse dal fuoco, sui costi dei danni e sulle spese affrontate per lo spegnimento e la prevenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Legambiente indica cosa \u00e8 accaduto dal 15 giugno, quando \u00e8 dovuta iniziare l\u2019attivit\u00e0 AIB, cio\u00e8 Antincendio Boschivo, che&nbsp; fino al&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-10669","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10669"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10669\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10674,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10669\/revisions\/10674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}