{"id":10637,"date":"2026-08-20T11:28:36","date_gmt":"2026-08-20T10:28:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/?p=10637"},"modified":"2026-08-20T11:41:59","modified_gmt":"2026-08-20T10:41:59","slug":"legacoop-alimentare-le-conseguenze-della-siccita-sullecosistema-agroalimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/10637","title":{"rendered":"Legacoop Alimentare: le conseguenze della siccit\u00e0 sull&#8217;ecosistema agroalimentare!"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"996\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/siccita_suolo-ridim-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-10641\" style=\"aspect-ratio:1.6600790513833992;width:472px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/siccita_suolo-ridim-2.png 996w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/siccita_suolo-ridim-2-300x181.png 300w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/siccita_suolo-ridim-2-767x462.png 767w\" sizes=\"auto, (max-width: 996px) 100vw, 996px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Legacoop Alimentare \u00e8 l&#8217;Associazione Nazionale delle Cooperative Agro ittico alimentari, costituita nel 1957. Nella nota stampa del 6 agosto 2026, ha proposto l&#8217;analisi di quanto sta accadendo, a causa della siccit\u00e0 e indica delle soluzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristian Maretti, presidente dell&#8217;Associazione \u00e8 certo che <span class=\"fontstyle0\">Se non si interviene, a rischio c\u2019\u00e8 la sicurezza <\/span><span class=\"fontstyle0\">alimentare:<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"fontstyle0\"> &#8221; Tenendo conto dei dati estremi in termini di temperatura, incendi, grandinate e tornado, che <\/span><span class=\"fontstyle0\">registriamo a livello europeo, deve partire un&#8217;analisi dettagliata, basata su modelli che ci proiettino <\/span><span class=\"fontstyle0\">fino al 2100, per poter costruire una pianificazione di interventi infrastrutturali in grado di mettere&nbsp;<\/span><span class=\"fontstyle0\">in sicurezza la capacit\u00e0 produttiva del settore agricolo. \u00c8 un ragionamento di sicurezza alimentare <\/span><span class=\"fontstyle0\">continentale.&#8221;<br>\nPerch\u00e9 ci\u00f2 sia possibile, \u00e8 necessario che si agisca con una <\/span><span class=\"fontstyle0\">cooperazione rafforzata tra le regioni italiane, per non sprecare le risorse idriche e le risorse <\/span><span class=\"fontstyle0\">economiche disponibili, e una cooperazione rafforzata tra i Paesi europei, per omogeneizzare gli <\/span><span class=\"fontstyle0\">strumenti di intervento e renderli complementari alle misure della Ue.&nbsp; Non sono missioni che \u00e8 possibile condurre singolarmente, in solitaria; \u00e8 sempre il pensiero del Presidente di Legacoop Alimentare.&nbsp;<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fino ad ora, le imprese hanno potuto contenere gli effetti, derivanti da queste mutate e mutevoli condizioni climatiche, perch\u00e9 hanno investito; leggiamo ancora quanto pensa il presidente Maretti&#8221; N<span class=\"fontstyle0\">egli anni scorsi e anche grazie&nbsp; a una primavera che, per una volta, ha giocato a <\/span><span class=\"fontstyle0\">favore delle imprese, si \u00e8 riusciti a contenere i danni, e i risultati sarebbero stati molto pi\u00f9 negativi, se ci\u00f2 non fosse accaduto: se per\u00f2 guardiamo al futuro, non <\/span><span class=\"fontstyle0\">possiamo pensare che vada sempre cos\u00ec, e quindi bisogna agire strutturalmente.&#8221;<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"757\" height=\"437\" src=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/agri-oggi-da-sigla-zootecnia.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-10643\" style=\"width:485px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/agri-oggi-da-sigla-zootecnia.png 757w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/agri-oggi-da-sigla-zootecnia-300x173.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 757px) 100vw, 757px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td>Schema di Legacoop sulle conseguenze del clima siccitoso nei vari comparti dall&#8217;agro alimentare all&#8217;ittico.<br>Sono dati che l&#8217;Associazione ha ottenuto con il monitoraggio delle proprie aziende.<br>Comparto <strong>Orticolo e Frutticolo<\/strong>:\u00a0 riduzione produttiva, con calibri dei frutti pi\u00f9<br>piccoli e, nei casi in cui manca la copertura delle reti antigrandine, danni da scottatura legati alle<br>alte temperature.<br><br>Anche territori tradizionalmente meno esposti, come il Trentino, non sono stati risparmiati: le scottature causate dal caldo costringono a destinare parte del prodotto all&#8217;industria di trasformazione, con un pesante deprezzamento del valore del frutto.<br>Settore <strong>Zootecnic<\/strong>o:\u00a0 calo della produzione di latte, ma la situazione non \u00e8<br>precipitata grazie agli investimenti realizzati negli anni scorsi sul benessere animale \u2013 ventilatori e<br>sistemi di doccia per il raffrescamento delle stalle \u2013 che hanno evitato un vero e proprio tracollo.<br><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/maretti-cristian-legacoop-alimentare-ridimen.jpg\" alt=\"\"><br><em>Nella foto, il presidente di Legacoop Alimentare Cristian Maretti<\/em><br><br>Da segnalare inoltre che, grazie a una primavera piovosa, i primi tagli di foraggio sono stati di<br>ottima qualit\u00e0 e quantit\u00e0, allontanando per ora i timori sulla disponibilit\u00e0 di razione alimentare per<br>gli animali.<br><br>Settore <strong>vitivinicolo<\/strong>: \u00e8 in corso una vendemmia anticipata come mai visto prima. Le riduzioni di<br>produzione registrate quest&#8217;anno sono legate pi\u00f9 alle diffuse grandinate che hanno colpito il<br>territorio che alla siccit\u00e0 in s\u00e9.<br><br>Tra le colture pi\u00f9 colpite in assoluto c&#8217;\u00e8 il mais, che ormai risulta di fatto impossibile da coltivare in<br>assenza di irrigazione.<br><br>Per quanto riguarda l&#8217;erba medica da disidratare, dopo un ottimo primo taglio, i tagli successivi e<br>la produzione di erba medica in purezza registrano rese molto scarse, spesso sotto la tonnellata per<br>ettaro a causa della siccit\u00e0. Sul fronte del seme di erba medica, non \u00e8 tanto la siccit\u00e0 a preoccupare<br>quanto i picchi di caldo nella fase di allegagione: quest&#8217;anno la situazione \u00e8 leggermente migliore<br>rispetto allo scorso anno, ma le produzioni restano comunque al di sotto delle medie storiche.<br><br>Anche il comparto delle sementi orticole risente del caldo: ad oggi \u00e8 stato raccolto circa il 70%<br>delle specializzate, con danni da grandine sporadici e nella norma, mentre le alte temperature stanno<br>determinando una perdita di quantit\u00e0 soprattutto su cipolle e carote.<br>Il cavolo risulta in linea con le previsioni. Restano da raccogliere colture chiave come la cicoria ibrida e il cetriolo, e da<br>verificare i dati sulla qualit\u00e0 del prodotto.<br><br>Acquacoltura: per le vongole non si registrano al momento morie, pur restando critica la situazione della Sacca di Goro. Diverso il quadro per la mitilicoltura in mare aperto, dove la scorsa settimana si \u00e8 verificata un&#8217;importante moria di cozze causata dalle elevate temperature dell&#8217;acqua. L\u2019acqua si riscalda pi\u00f9 lentamente, ma in questa estate si sono<br>raggiunti i 30 gradi centigradi nel mar Adriatico e i 29\u00b0 C nel mar Tirreno e questo non pu\u00f2 non<br>avere un impatto sulla fisiologia di lungo termine su tutto il sistema biologico marino.<br>\u00a0<br>\u00a0<br>\u00a0<br>\u00a0<br>\u00a0<br>\u00a0<br>\u00a0<br><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"574\" src=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/acquacoltura-1-1024x574.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10644\" style=\"aspect-ratio:1.7840313267405588;width:590px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/acquacoltura-1-1024x574.jpg 1024w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/acquacoltura-1-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/acquacoltura-1-767x430.jpg 767w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/acquacoltura-1-720x405.jpg 720w, https:\/\/www.agricolturaoggi.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/acquacoltura-1.jpg 1060w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Legacoop Alimentare \u00e8 l&#8217;Associazione Nazionale delle Cooperative Agro ittico alimentari, costituita nel 1957. 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