Osservatorio Permanente sugli Utilizzi Idrici (OPUI) – Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale

1 Aprile 2026 Off Di Redazione online
Vera Corbelli – Segretaria Generale Autorità Bacino Distrettuale Appennino Meridionale

Seduta del 30 marzo 2026, coordinata dalla Segretaria Generale, Marina Corbelli.
In base alle rilevazioni nel comparto idro – potabile e in quello irriguo, per gli anni 2024 e 2025, nel Distretto si è registrato un miglioramento della disponibilità idrica.
L’Autorità di Bacino Distrettuale si è anche occupata del monitoraggio delle acque sotterranee, in quanto il rilevamento dei regimi idrogeologici e le relative variazioni sono fondamentali per accertare la disponibilità di risorsa, così da poter meglio gestire futuri scenari di severità idrica. 

Pertanto, per aggiornare il Piano di Gestione Acque, si è deciso di potenziare le Reti Regionali di Monitoraggio delle acque sotterranee, anche verificando lo stato di attuazione dei programmi regionali, la consistenza delle reti di monitoraggio utilizzate , la rilevazione delle criticità connesse al monitoraggio, la definizione di un quadro delle necessità per efficientare e potenziare la rete di monitoraggio, anche considerando la progettazione e realizzazione di pozzi/piezometri integrativi.
Questa attività è attuata dall’Autorità di Bacino Distrettuale, attraverso un’azione sinergica con le Regioni, con le relative Agenzie Regionali di Protezione Ambientale e con gli Enti Gestori dell’approvvigionamento idrico regionale, attraverso un continuo confronto tecnico anche nell’ambito di specifici tavoli di confronto e  molte verifiche congiunte.

Immagine Seduta del 30 marzo 2026 dell’Osservatorio

Nel corso della stessa ultima seduta, sono stati illustrati gli esiti dei sopralluoghi e verifiche svolte negli ultimi due anni su tutte le reti di monitoraggio e delle sorgenti, a livello distrettuale e relazionato sul confronto continuo, con le Regioni onde poter pervenire ad una configurazione integrata ed unitaria della progettazione e realizzazione della rete integrativa, che è indispensabile per acquisire le informazione sugli acquiferi e sulla disponibilità di risorsa: dati che saranno inseriti nel Bilancio idrologico, insieme ai dati sugli usi ( potabili, irrigui, industriali) , dei fabbisogni e del Deflusso ecologico (tutte azioni in corso di attuazione).

Il Segretario Generale dell’Autorità dottoressa Vera Corbelli ha informato che il “Rapporto sull’evento di Crisi idrica 2024/2025”è stato condiviso con i componenti dell’Osservatorio , inviato a tutti gli Enti competenti interessati, pubblicato sul sito istituzionale dell’Autorità.

L’Osservatorio, quale organo dell’Autorità di Bacino ai sensi dell’art. 63-bis del D. Lgs. 152/06, formalmente costituito con l’emanazione del Decreto del Ministro dell’Ambiente n. 448 del 15 novembre 2025, ha raggiunto la piena operatività anche con l’ultimo Decreto del Capo Dipartimento Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente n. 34 del 10 marzo 2026, che ha nominato i membri esperti dell’OPUI.