Regione Abruzzo: una legge sull’agricoltura sociale e una Manovra Triennale da 5,2 miliardi
29 Marzo 2026
Il Consiglio Regionale dell’Abruzzo ha approvato una legge sull’Agricoltura Sociale, per avviare l’attuazione di un modello che coniughi politiche agricole con quelle socio-sanitarie, che riconosca il ruolo delle fattorie sociali, anche in termini di inclusione lavorativa e servizi alla persona.
La legge prevede che si rediga un Elenco delle Fattorie Sociali, che operano nel territorio regionale e che vengano definiti i criteri e requisiti per lo svolgimento delle attività: Si prevede anche l’istituzione di uno specifico Osservatorio.
Per Nicola Campitelli, presidente della Commissione Agricoltura, che ha proposto il disegno di legge, si tratta di una riforma che si attendeva da almeno 14 anni, che ha regole chiare, riconosce il ruolo delle aziende agricole
Per l’Assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente, che è anche vice presidente della Regione, è una legge che consentirà di attuare una vera, concreta inclusione.

L’opposizione ha espresso critiche nei confronti di alcuni emendamenti aggiuntivi, come quello sul moto turismo, o quello per l’istituzione di un fondo per il risarcimento di orfani, a causa di femminicidio.
Questi emendamenti (ce ne è anche uno che riguarda un finanziamento alla FIRA – Finanziaria Regionale) sono parte di un provvedimento di Manovra di bilancio triennale da 5,2 milioni di euro, pensata per i comparti agricolo e della pesca.
Questo significa che la legge sull’agricoltura sociale non è solo “programmatica”, ma è stata accompagnata da risorse economiche immediate.
Possiamo verificare come verranno spesi quei 5,2 milioni, in tre anni:
Valorizzazione produzioni agricole e della pesca
Aiuto per l’accesso al credito delle imprese agricole
Indennizzi per emergenze sanitarie in zootecnia
Rafforzamento dei servizi tecnici e per la zootecnia
Tutela Ambientale e Biodiversità – Sicurezza e Vigilanza territoriale
Sostegno alla Marineria di Pescara – Ricerca e Innovazione.