CIA su Carburante Agricolo: Grazie Governo ma occorre fare di più! La proposta di Fini: un credito d’imposta!

19 Marzo 2026 Off Di Redazione online
Cristiano Fini – Presidente CIA Agricoltori Italiani

Il riferimento positivo è per la decisione di eliminare una buona percentuale (*) di accise, ma il Presidente di CIA Agricoltori Italiani considera  l’agricoltura tra i comparti più esposti e vulnerabili alle crisi belliche ed energetiche e ritiene si debba fare di più: ” Chiediamo con urgenza il credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo nei prossimi mesi e una strategia più strutturata e di lungo periodo, a partire dal Consiglio Ue in corso a Bruxelles”.

“Ribadiamo l’appello, già formalizzato da Cia in occasione della conversione in legge del Dl Bollette, poche ore dopo lo scoppio della guerra in Iran, con un emendamento ad hoc sul credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo, che risulta depositato in Commissione bilancio alla Camera e che sarà in discussione nei prossimi giorni”.

Per il numero uno di CIA, le tensioni in Medio Oriente, il conseguente caro energia e gasolio, ma anche i prezzi alle stelle di fertilizzanti e urea, materiale sempre più irreperibile, stanno mettendo a rischio la continuità aziendale che -ricorda Cia- è elemento strategico di presidio e tenuta ambientale, sociale ed economica di interi territori del Paese, a partire dalle aree rurali e più svantaggiate.
Come già accennato, ci sono grandi aspettative da parte del Consiglio Europeo, affinché agisca in modo collettivo, accelerando anche sulla questione fertilizzanti, eventuali deroghe al CBAM e misure straordinarie a sostegno del reddito degli agricoltori.

(*) Accise: -25 centesimi al litro su benzina e diesel, e 12 centesimi per il GPL