Coldiretti all’attacco dell’UE: Non è questa l’Europa che vogliamo! Venerdì 20 marzo, Montesilvano!
18 Marzo 2026
I venti di guerra contribuiscono a rendere più nervosi e preoccupati, se non ancora impauriti, noi tutti!
C’è un bel dire che l’Italia non è in guerra, ma il coinvolgimento dei nostri soldati c’è… e comunque si avvertono i contraccolpi di una situazione internazionale assai incerta.
Costo Carburanti, energia, in aumento con evidenti ripercussioni sui prezzi in etichetta.
Le conseguenze negative per gasolio agevolato, gravano sugli agricoltori, ma non dimentichiamo i pescatori e gli autotrasportatori; una situazione che sta già causando grossi problemi per tante aziende, soprattutto piccole e medie, in attesa di qualche saggia decisione delle istituzioni, a tutti i livelli.
Coldiretti torna a sguainare le spade, e tornare all’attacco, come in Abruzzo, il prossimo 20 marzo, venerdì. Al Pala Dean Martin di Montesilvano (Pescara), ore 9.30, i delegati delle regioni Abruzzo, Marche e Molise si incontreranno per affrontare i temi sensibili di un’attualità, che rischia di diventare “incandescente”.
Ufficialmente, le migliaia di agricoltori che si ritroveranno a Montesilvano, in provincia di Pescara, valuteranno quanto è possibile ancora fare, per difendere il Made in Italy a tavola, per tutelare il proprio futuro e quello dei cittadini.

Quello di venerdì 20 marzo, sarà il secondo grande incontro di Coldiretti, di caratura nazionale, dopo il Villaggio dello scorso novembre.
Con il Presidente Ettore Prandini, saranno presenti il segretario generale Vincenzo Gesmundo e i presidenti di Coldiretti Abruzzo Pietropaolo Martinelli, Coldiretti Marche, Maria Letizia Gardoni, e Coldiretti Molise, Claudio Papa, oltre al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.
In un momento storico, così delicato, ed anche considerando i timori che il made in Italy possa essere compromesso, vanno certamente difese sia il principio della sovranità alimentare del nostro Paese, che le eccellenze della Dieta Mediterranea.
Sarà anche un incontro utile per valutare la portata dei risultati ottenuti con le manifestazioni in Europa, a partire dal recupero di fondi PAC; un traguardo importante, ma forse non sufficiente per il futuro migliore, non solo per gli agricoltori, ma per tutto i sistema produttivo dell’Unione.
