ALI Abruzzo – Classificazione Comuni Montani: Continua il pressing sul Governo!

16 Febbraio 2026 Off Di Redazione online
Angelo Radica – Presidente ALI Abruzzo (ALI Autonomie Locali Italiane)

Si sta ancora discutendo sulla riclassificazione dei Comuni Montani, voluta dal Ministro Calderoli e che ha scatenato molte reazioni.
Angelo Radica, presidente ALI Abruzzo ed anche presidente nazionale delle Città del Vino, interviene con una nota per esprimere una valutazione sull’intesa raggiunta nella Commissione Parlamentare Unificata.
Un accordo difficile, frutto di un serrato dibattito, che ha consentito di ottenere correzioni, che secondo Radica hanno attenuato gli effetti più distorsivi della prima impostazione, che riduceva la montagna a una mera questione altimetrica, ma che non cancella rilevanti criticità, con disparità che giudica inaccettabili, a partire dai criteri adottati e dai meccanismi di finanziamento, che continuano a essere incerti, e non in grado di garantire una vera politica nazionale per la montagna e le aree interne.


Per il Presidente Abruzzo di ALI Autonomie Locali Italiane, permangono esclusioni, difficili da spiegare, squilibri evidenti e il rischio concreto che la nuova classificazione alimenti diseguaglianze invece di ridurle, ad esempio per scuole, assistenza sanitaria ed economie locali.
Per questo ALI non fermerà la propria azione di pressing sul governo, avanzando ulteriori proposte correttive, a partire dalla necessità di legare la classificazione a criteri socio-economici e alla reale accessibilità dei servizi…
“La montagna italiana – conclude Radica – non può essere trattata come una variabile contabile. Le comunità che la abitano chiedono certezze, risorse stabili e politiche coerenti, e questo vale per l’insieme delle aree interne: spirito costruttivo, certo, ma senza rinunciare a una critica netta e ad una richiesta di cambiamento quando le scelte non sono all’altezza”.